Ipo, Fondi Rustici attesa su Aim in due settimane - AD Vignoli

mercoledì 8 ottobre 2014 19:35
 

FIRENZE, 8 ottobre (Reuters) - Fondi Rustici Spa, società controllata da Belvedere - la cui maggioranza è detenuta dal Comune di Peccioli (Pisa) -, dovrebbe sbarcare sull'Aim di Borsa Italiana entro due settimane dopo il completamento di un'Ops rivolta ai cittadini.

Lo ha detto l'AD della società, Marco Vignoli.

"La quotazione sul mercato Aim di Borsa Italiana dovrebbe avvenire nel giro di un paio di settimane", ha detto Vignoli.

Attraverso questa operazione il Comune di Peccioli punta a ristrutturare 40 casolari rurali circondati da 900 ettari di colline, per 27.000 metri quadrati complessivi, da destinare principalmente all'offerta turistica della Valdera e in parte minore alla vendita.

Con l'offerta pubblica di sottoscrizione, che si concluderà il prossimo 17 ottobre, Fondi Rustici sta raccogliendo le risorse finanziarie necessarie facendo appello ai cittadini.

"Il pacchetto minimo di sottoscrizione è di 5.000 azioni, a 1 euro ad azione. Il limite tecnico minimo è di 3,5 milioni e attualmente abbiamo raccolto circa la metà della somma. La prossima settimana dovrebbe muoversi qualcosa di importante e puntiamo a raggiungere i 5-6 milioni", spiega Vignoli.

Dopo l'approvazione del prospetto da parte di Consob, l'Ops era iniziata a fine marzo scorso con l'obiettivo iniziale di chiudersi a fine maggio, scadenza prorogata per via delle elezioni amministrative locali.

"Nonostante la crisi del mercato immobiliare, la Toscana continua ad essere un brand ricercato nel mondo e i casolari agricoli formano un mercato di nicchia ancora vivace. Il progetto Fondi Rustici prevede interventi di ristrutturazione e riqualificazione per portare in Valdera il flusso turistico che attualmente percorre altre direttrici e sviluppare in quest'area il turismo di alta qualità", si legge in una nota.

Oggi, a Pisa, "è stato siglato un accordo che permetterà a Fondi Rustici di offrire ai propri ospiti anche servizi innovativi legati al turismo sanitario, qualcosa che fino ad oggi mancava e che va ad arricchire ulteriormente l'appetibilità del territorio della Valdera", si legge ancora nella nota.   Continua...