PUNTO 1-M&A, Rio Tinto respinge avances ma Glencore non esclude offerta

martedì 7 ottobre 2014 16:44
 

(Aggiunge nota Glencore)

MELBOURNE, 7 ottobre (Reuters) - Rio Tinto ha respinto la proposta di integrazione giunta dalla concorrente più piccola Glencore, che avrebbe dato vita al più grande operatore nel settore minerario, soppiantando BHP Billiton, ma non è detto che il trader di commodities non torni all'assalto in futuro.

Glencore ha confermato di aver presentato, nel luglio scorso, una "proposta informale" via telefono a Rio Tinto, con l'intento di sondare il terreno in vista di una fusione. Il gruppo britannico, però, ha aggiunto che ora non sta più attivamente considerando l'operazione.

D'altro canto, però, Glencore ha puntualizzato che si riserva la possibilità di presentare un'offerta in futuro con il via libera del takeover panel e con la raccomandazione del Cda di Rio Tinto.

In base alle regole britanniche, la nota di Glencore esclude la possibilità di presentare un'offerta nei prossimi sei mesi.

Il gruppo australiano, in mattinata, aveva rivelato che Glencore l'aveva contattata per una potenziale fusione in luglio, spiegando di aver rifiutato in agosto e che non ci sono stati ulteriori contatti.

"Il Cda di Rio Tinto, dopo aver sentito i consulenti finanziari e legali, ha concluso all'unanimità che una fusione non era nel miglior interesse degli azionisti", diceva una nota.

Rio Tinto aveva diffuso la notizia dopo che ieri Bloomberg aveva scritto che Glencore aveva contattato il principale azionista di Rio Tinto, la società pubblica cinese Aluminum Corp of China (Chinalco), per testare l'interesse per un eventuale deal.

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