Rio Tinto ha respinto questa estate proposta di fusione con Glencore

martedì 7 ottobre 2014 09:02
 

MELBOURNE, 7 ottobre (Reuters) - Rio Tinto ha respinto la proposta di integrazione giunta dalla concorrente più piccola Glencore, che avrebbe dato vita al più grande operatore nel settore minerario soppiantando BHP Billiton .

Il gruppo australiano ha rivelato che Glencore l'ha contattata per una potenziale fusione in luglio, spiegando di aver rifiutato in agosto e che non ci sono stati ulteriori contatti.

"Il Cda di Rio Tinto, dopo aver sentito i suoi consulenti finanziari e legali, ha concluso all'unanimità che una fusione non era nel miglior interesse dei suoi azionisti", dice una nota.

Dopo la nota alla borsa di Sydney le azioni di Rio sono balzate fino a +4,7% segnando un massimo da nove giorni in un mercato fiacco. A Hong Kong Glencore ha guadagnato il 4,85%.

Rio Tinto ha diffuso la notizia dopo che Bloomberg ha scritto che Glencore aveva contattato il principale azionista di Rio Tinto, la società pubblica cinese Aluminum Corp of China (Chinalco), per testare il suo interesse per un eventuale deal.

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