Italia, Fmi taglia stime Pil, 2014 a -0,2%, 2015 a +0,8% - Weo

martedì 7 ottobre 2014 15:06
 

* Stime inflazione Italia a 0,1% in 2014 e a 0,5% in 2015

* Tasso disoccupazione visto a 12,6% in 2014, 12,0% in 2015

* Fmi vede crescita zona euro 0,8% in 2014, 1,3% in 2015

MILANO, 7 ottobre (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale ha tagliato ancora le stime di crescita sull'andamento dell'economia italiana, dopo la revisione al ribasso operata appena una ventina di giorni fa.

Nei capitoli 1 e 2 della nuova edizione del World economic outlook (Weo), il Fmi indica una contrazione del Pil italiano dello 0,2% quest'anno e una crescita dello 0,8% il prossimo.

Nel rapporto ex Article IV sull'Italia, pubblicato il 18 settembre, il Fondo aveva già portato la stima sul Pil italiano del 2014 ad un -0,1%, dal +0,3% contenuto nell'aggiornamento della precedente edizione del Weo, di fine luglio; per quel che riguarda il 2015, in settembre il Fmi indicava una crescita dell'1,1%, stima invariata rispetto a quella di luglio .

"Nell'ambito di un outlook debole, le prospettive non sono uniformi all'interno della regione: più forti in Germania e Spagna, più deboli in Francia e Italia" spiega il Fondo, aggiungendo che "l'economia italiana si è contratta nella prima metà del 2012 e su base annua non è atteso un ritorno ad una crescita positiva fino al 2015".

Nel presentare il rapporto Article IV sull'Italia gli economisti del Fmi avevano già preannunciato la possibile revisione al ribasso delle stime in ottobre, sottolineando che i dati usciti a partire dall'estate, in particolare produzione industriale e fiducia delle imprese, sono risultati inferiori alle attese.

In settembre l'indice della fiducia delle imprese in Italia è sceso a 95,1 toccando il minimo dall'agosto 2013 . Per quanto riguarda la produzione industriale a luglio, ultimo periodo disponibile, ha registrato un calo congiunturale dell'1%, contro attese per un dato invariato, gettando un'ombra anche sull'andamento del terzo trimestre, dopo i primi due negativi.   Continua...