Telecom, intervento governo se cambio controllo comporta rischi rete - Giacomelli

venerdì 3 ottobre 2014 16:13
 

MILANO, 3 ottobre (Reuters) - Il governo non intende interferire nel prossimo possibile cambio di controllo nell'azionariato di Telecom Italia, ma sta seguendo la vicenda con grande attenzione e intende intervenire se saranno a rischio la sicurezza e gli investimenti della rete telefonica.

Lo ha detto Antonello Giacomelli, sottosegretario alle Comunicazioni del governo di Matteo Renzi, nella conferenza stampa che ha seguito la riunione informale dei ministri Ue.

"Non abbiamo simpatie o preferenze, si tratta di operazioni di mercato e noi non ci occupiamo di dinamiche di mercato", ha risposto Giacomelli a una domanda su quale fosse la posizione del governo in merito al probabile cambio di controllo di Telecom Italia, con l'uscita dell'azionista Telefonica e l'ingresso di Vivendi, atteso nel 2015.

"Saremo comunque attentissimi e faremo tutto quanto necessario per tutelare l'interesse nazionale per quanto riguarda la rete", ha aggiunto.

Giacomelli ha anche ricordato che l'Italia deve superare il ritardo nello sviluppo della rete su banda larga.

La normativa sul golden power prevede che il governo abbia la possibilità di esercitare un potere di veto su una serie di operazioni al fine di tutelare la rete.

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