Risanamento, non a conoscenza di ipotesi delisting, non studia liquidazione

venerdì 3 ottobre 2014 13:58
 

MILANO, 3 ottobre (Reuters) - Risanamento non è a conoscenza di alcuna ipotesi di delisting e il cda non ha preso in considerazione nessuna iniziativa finalizzata all'avvio di un processo di liquidazione.

Lo ha chiarito il gruppo immobiliare in una nota emessa in reazione a indiscrezioni stampa che oggi hanno mandato in altalena il titolo in borsa.

Il Messaggero scrive oggi che l'AD avrebbe proposto in una lettera ai soci di delistare la società, che da mesi ha un flottante sottilissimo, per "arrivare alla liquidazione".

La nota conferma quanto anticipato da una fonte a Reuters e cioè che non esiste nessuna ipotesi liquidatoria e che, anzi, il management e le banche azioniste si incontreranno per discutere dei finanziamenti di Santa Giulia, l'ultimo grande asset di sviluppo immobiliare (in parte ancora sotto sequestro) rimasto in pancia alla società. Secondo la fonte, l'incontro avrà luogo il 13 di ottobre.

Il gruppo immobiliare precisa infine nel comunicato che l'ipotesi di ritiro dal listino è "peraltro di competenza degli azionisti e non riconducibile ad iniziative della società stessa".

Intorno alle 14 il titolo Risanamento flette di circa mezzo punto percentuale a 0,1463 euro dopo essere sceso ad un minimo dell'anno di 0,137 euro. Il mercato avanza dello 0,7%.

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su

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