Risanamento in altalena su ipotesi delisting, il 13 vertice su S.Giulia

venerdì 3 ottobre 2014 10:57
 

MILANO, 3 ottobre (Reuters) - Risanamento in altalena in borsa, risvegliata dall'ipotesi di delisting rilanciata oggi da indiscrezioni stampa.

In un mercato positivo, che cerca il rimbalzo dopo il crollo di ieri, la società immobiliare è volata di circa l'8% in avvio per poi scivolare, tra una sospensione e l'altra, in territorio negativo. Intorno alle 10,50 scende dell'1,2%.

Il Messaggero scrive oggi che l'AD avrebbe proposto in una lettera ai soci di delistare la società, che da mesi ha un flottante sottilissimo, per "arrivare alla liquidazione".

Una fonte vicina alla vicenda precisa che non esiste nessuna ipotesi liquidatoria e che, anzi, il 13 ottobre il management e le banche azioniste si incontreranno per discutere dei finanziamenti di Santa Giulia, l'ultimo grande asset di sviluppo immobiliare (in parte ancora sotto sequestro) rimasto in pancia alla società.

"E' anche stata inviata una lettera ai soci con quote sopra il 2% in cui è stata fatta presente la situazione dell'azionariato, che dopo la conversione del convertendo è controllato con quasi l'84% del capitale dalle banche", prosegue la fonte. Tenendo conto che l'11% è in mano alle holding in liquidazione che fanno capo all'ex socio di controllo Luigi Zunino, il flottante naviga intorno al 5%. "Spetta ai soci prendere qualsiasi iniziativa in merito a un eventuale delisting", sottolinea la fonte.

Lo scorso maggio, proprio in vista della conversione anticipata del bond convertendo, l'AD Claudio Calabi aveva detto che non c'erano indicazioni fino a quel momento da parte dei soci sull'ipotesi di ritirare la società dal listino.

(Claudia Cristoferi)

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