Italia, settore servizi in contrazione per secondo mese - Pmi

venerdì 3 ottobre 2014 09:46
 

ROMA, 3 ottobre (Reuters) - Si contrae per il secondo mese consecutivo in settembre l'attività del settore servizi in Italia, sulle cui imprese continua a pesare la diminuzione del flusso degli ordinativi.

L'indice Pmi servizi italiano, elaborato da Markit/Adaci, si è portato a 48,8 punti, dai 49,8 di agosto. Il dato è inferiore per il secondo mese di fila alla soglia dei 50 punti, che separa le rilevazioni di crescita da quelle di contrazione del settore.

Le attese elaborate da Reuters erano per una discesa più contenuta dell'indice, a quota 49,6.

Il sottoindice relativo ai nuovi ordini si è attestato a 49,8 punti in settembre, di fatto invariato dai 49,7 di agosto. Quello relativo agli ordini in essere si è invece portato ai minimi dallo scorso gennaio.

Due giorni fa l'indagine congiunturale di settembre sul settore manifatturiero italiano aveva invece sorpreso in positivo, col relativo indice Pmi che si è riportato inaspettatamente in area di crescita, a 50,7 punti .

Oggi Markit ha diffuso anche il Pmi composito italiano, che combina le indicazioni giunte dal manifatturiero e dal comparto dei servizi: l'indice è sceso a 49,5 punti in settembre dai 49,9 di agosto, facendo segnare il secondo mese consecutivo di contrazione per l'attività del settore privato, dopo otto di crescita.

"La debolezza della domanda è evidente dal momento che i nuovi ordini sono scesi ancora di un gradino, il che a sua volta mette pressione sulle imprese per effettuare ulteriori riduzioni dei prezzi", spiega l'economista di Markit Phil Smith.

L'economia italiana, ormai al terzo periodo di recessione negli ultimi sei anni, dovrebbe concludere in contrazione anche il 2014.

Le nuove stime del governo, diffuse ad inizio settimana, danno per quest'anno una riduzione del Pil italiano dello 0,3%, dato che farebbe del 2014 il terzo anno consecutivo di contrazione per l'economia del paese.   Continua...