Banco Popolare, trattative cessione sofferenze lente e difficili - Saviotti

giovedì 2 ottobre 2014 17:15
 

BERGAMO, 2 ottobre (Reuters) - Le trattative per le cessioni di crediti in sofferenza di Banco Popolare procedono a rilento e con molte difficoltà e al momento non ci sono sviluppi concreti.

Lo ha detto l'AD dell'istituto, Pier Francesco Saviotti, a margine del congresso nazionale della Uilca.

"Sono sempre più difficili, sempre più lente. Ogni volta che si arriva vicini ad un risultato si verifica qualche intoppo", ha risposto Saviotti in merito alle trattative per la cessione di pacchetti di crediti in sofferenza.

Dopo il fallimento dei colloqui per la vendita della maggioranza di Release - la bad bank nata dalla ristrutturazione di Banca Italease - Banco Popolare ha deciso di procedere con la cessione di singoli pacchetti di sofferenze, al fine di favorire il proceso di vendita.

In questo contesto, nel corso della conference call di inizio agosto sui risultati del primo semestre, Saviotti aveva parlato di trattative per la vendita di un pacchetto di sofferenze di circa 300-400 milioni di euro con l'obiettivo di chiuderle entro metà settembre.

A chi gli chiedeva se bisognerà aspettare l'esito degli esami della Bce per far ripartire le trattative, Saviotti ha risposto: "Noi non molliamo di sicuro perche è una cosa che ci interessa. Però in questo momento, di concreto nell'immediato non c'è niente".

(Andrea Mandalà)

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