Borsa Milano in calo attende Bce, bene Fiat e Telecom, soffre Yoox

giovedì 2 ottobre 2014 12:42
 

MILANO, 2 ottobre (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in ribasso, in linea con le altre borse europee, in un clima di generale avversione al rischio anche in attesa dell'incontro mensile della Bce, oggi eccezionalmente a Napoli.

"E' un mercato attendista, con volumi non brillanti, ma il quadro non è compromesso. Il futures viagga da giorni tra 20.900 e 20.200 punti. Solo sotto sotto quella soglia il trend diventa davvero negativo", dice un analista.

Intorno alle 12,30 il FTSEmib cede circa l'1%, come l'Allshare, mentre il futures sul FTSEMib scambia a intorno ai 20.500 punti.

In Europa l'indice FTSEurofirst 300 cede lo 0,6% e negli Usa i derivati sugli indici preannunciano un avvio negativo di Wall Street.

Tra i pochi rialzi FIAT (+1,5%), che rimbalza dopo le vendite dei due giorni precedenti. Il titolo, dice un trader, è aiutato dalle parole dell'AD, che ha ribadito oggi non è neccessario un aumento di capitale, e dai buoni dati di vendita annunciati ieri sul mese di settembre, soprattutto di Chrysler. Alcuni broker citano anche le rassicurazioni del gruppo sul fatto che l'inchiesta Ue sul tax ruling in Lussemburgo non avrà comunque impatti finanziari significativi.

In rialzo TELECOM ITALIA in controtendenza rispetto al settore. Il titolo ha accelerato leggermente negli ultimi minuti in coincidenza con le dichiarazioni dell'AD, che tra le altre cose ha escluso aumenti di capitale finalizzati all'ingresso di nuovi soci.

Resiste alle vendite GTECH dopo aver annunciato ieri sera un consistente programma di buyback che dovrebbe ridurre i rischi di esecuzione dell'acquisizione di Igt.

Nel settore bancario prevale la lettera con MPS, BANCO POPOLARE e POP EMILIA maglia nera intorno a -2%. Il settore è negativo anche in Europa.

Le indiscrezioni sulla cessione del ramo ferroviario non riescono a sollevare FINMECCANICA (-2,6%), su cui ieri S&P ha abbassato l'outlook da stabile a negativo.   Continua...