Gtech, buyback fino a 9,5% capitale, via a fusione per acquisizione Igt

mercoledì 1 ottobre 2014 19:55
 

MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Il Cda di Gtech ha approvato un nuovo programma di acquisto di azioni proprie, per un quantitativo massimo di 16.676.505 azioni, pari a circa il 9,5% del capitale sociale.

E' quanto si legge in un comunicato del gruppo attivo nelle scommesse.

Il buyback è finalizzato ad "assicurare, nel rispetto delle disposizioni vigenti, il regolare andamento delle negoziazioni e dei corsi a fronte di eventuali fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi, in pendenza del procedimento di acquisizione di Igt".

Il prezzo d'acquisto delle azioni non potrà comunque essere superiore a 18,44 euro.

Il consiglio, inoltre, ha approvato il progetto di fusione transfrontaliera relativo all'incorporazione di Gtech Spa nella controllata di diritto inglese Georgia Worldwide Plc (NewCo), operazione che si inserisce nel quadro dell'acquisizione di International Game Technology.

L'assemblea degli azionisti sarà chiamata ad approvare la fusione sulla base di un rapporto di cambio di un'azione ordinaria Georgia per ciascuna azione Gtech posseduta. Se le richieste di recesso supereranno il 20% delle azioni in circolazione, la società avrà la facoltà di non procedere con l'operazione.

Gli azionisti di Gtech che non voteranno in favore della fusione "saranno legittimati ad esercitare il diritto di recesso nei tempi e nei modi previsti dalle vigenti disposizioni. Ipotizzando che nessun azionista eserciti il diritto di recesso (e senza tenere conto delle azioni proprie eventualmente detenute alla data di efficacia della fusione), si prevede che gli azionisti Gtec deterranno il 100% di Georgia, e che, una volta completata l'acquisizione di Igt, gli attuali azionisti di Igt e Gtech deterranno, rispettivamente, circa il 20% e l'80% delle azioni ordinarie, mentre la quota di De Agostini sarà pari al 47%".

Georgia diverrà la holding del gruppo risultante dall'aggregazione, con sede legale a Londra. Il gruppo avrà sedi operative a Roma, Las Vegas e Providence. La denominazione sociale potrà essere modificata prima della data di efficacia della fusione.

La nuova società adotterà "un programma di retention azionaria rivolto agli azionisti che conserveranno ininterrottamente le azioni ordinarie per almeno tre anni, offrendo il diritto di esercitare il voto anche per un'azione speciale (non trasferibile) per ogni azione ordinaria detenuta nel periodo".   Continua...