PUNTO 1-Decreto Linate, governo firma oggi, durerà anche dopo Expo -Lupi

mercoledì 1 ottobre 2014 18:25
 

(Aggiunge dichiarazioni Lupi, Modiano, dettagli)

MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Il cosiddetto decreto Linate, che il governo firmerà entro oggi, consentirà alle compagnie aeree che già operano sullo scalo milanese di aprire i voli anche verso città europee che non sono capitali e resterà in vigore anche quando si chiuderà Expo 2015.

Lo ha detto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi in una conferenza stampa in cui ha illustrato il contenuto del decreto, spiegando che non verranno invece modificati il numero di movimenti orari attualmente in vigore né le tipologie di aerei che possono atterrare a Linate, né i cosiddetti vincoli point to point.

"Non è una liberalizzazione di Linate perché il governo pensa che Malpensa sia l'aereoporto strategico nel bacino del Nord Ovest", ha detto Lupi. "Sia in funzione di Expo che di una modifica radicale del mercato (del trasporto aereo) crediamo sia opportuno permettere di razionalizzare l'offerta di Malpensa e Linate in modo che Malpensa sia sempre più intercontinentale e internazionale e Linate sempre più locale ed europea".

Il ruolo di Malpensa come scalo strategico per il bacino del nord ovest è previsto nel piano nazionale degli aeroporti firmato ieri dal governo, che prevede che 112 scali italiani vengano suddivisi in 10 bacini di traffico con all'interno 37 aeroporti di interesse nazionale, tra cui solo 11 di interesse strategico (compresa Malpensa). Nel piano è previsto anche il collegamento ferroviario ad alta velocità per Malpensa, Fiumicino e Venezia.

Il decreto Linate, a differenza di quanto chiesto dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, non avrà scadenza e quindi non durerà solo per i sei mesi in cui si svolgerà Expo a Milano, da maggio a novembre 2015.

MARONI E MODIANO NON SODDISFATTI

Una scelta di cui Maroni si dice "non soddisfatto", perché "potrebbe penalizzare Malpensa".   Continua...