Tfr, se serve anticipo in busta paga, banche non si tireranno indietro -Ghizzoni

mercoledì 1 ottobre 2014 12:56
 

BERGAMO, 1 ottobre (Reuters) - Se ci fosse accordo sulla necessità di anticipare il Tfr nella busta paga dei lavoratori le banche non potranno tirarsi indietro.

Lo ha dichiarato il Ceo di UniCredit Federico Ghizzoni nel corso di un dibattito al quinto congresso nazionale della Uilca.

"Bisogna capire bene come sarà il meccanismo. Se dovesse andare in porto c'è la necessità di valutare l'impatto sulle aziende, immagino che verrà chiesto alle banche di dare una mano e, se tutti sono d'accordo che vale la pena farlo, le banche non possono tirarsi indietro", ha spiegato Ghizzoni.

La proposta di anticipare parte del Tfr in busta paga è stata formulata dal premier Matteo Renzi negli ultimi giorni. Ieri Renzi ha anche ipotizzato che le banche possano destinare allo scopo i fondi ottenuti con il Tltro della Bce.

A questo proposito Ghizzoni ha dichiarato che "il tema è fornire liquidità alle imprese che devono far fronte al Tfr, è indifferente se viene dal Tltro o sia liquidità normale".

"Credo sia stato più un messaggio da parte del premier Renzi che una richiesta tecnica di usare questo fondi", ha concluso.

(Gianluca Semeraro)

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