BORSE ASIA-PACIFICO - Prevale il ribasso, occhi puntati su Hong Kong

mercoledì 1 ottobre 2014 08:40
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     471,69       -0,26    468,16
 TOKYO                         16.082,25    -0,56    16.291,31
 HONG KONG                     CHIUSA                22.656,92
 SINGAPORE                     3.265,92     -0,33    3.167,43
 TAIWAN                        8.990,26     0,26     8.611,51
 SEUL                          1.991,54     -1,41    2.011,34
 SHANGHAI COMP                 CHIUSA                2.115,98
 SYDNEY                        5.334,10     0,78     5.352,21
 MUMBAI                        26.605,73    -0,09    21.170,68
 
    
    1 ottobre(Reuters) - I mercati azionari asiatici registrano
oggi in gran parte ribassi, mentre le borse cinesi sono rimaste
chiuse per la festa nazionale.
    Gli occhi restano puntati su Hong Kong e sugli sviluppi
delle manifestazioni per chiedere elezioni democratiche. Anche
oggi migliaia di persone sono scese in piazza sfidando il potere
centrale cinese, nel quinto giorno consecutivo di proteste, 
anche se le forze dell'ordine non sono intervenute.
    Intanto, Wall Street ha chiuso in ribasso, sull'onda dei
dati deludenti sulla fiducia dei consumatori a settembre. 
    I dati dalla Cina sulla manifattura - con l'indice Pmi
immutato a settembre, sopra le attese - hanno aiutato in parte
gli investitori, ma la seconda economia mondiale ancora non
sembra uscita dalla fase di rallentamento. 
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scendeva
dell'0,26%.
    In Giappone il sondaggio Tankan della banca centrale ha dato
indicazioni contastranti sulla fiducia del settore
manifatturiero, in aumento, e di quella dei servizi, in calo.
Intanto lo yen continua a essere debole contro il dollaro, che
in nottata ha toccato i massimi da quattro anni. La Borsa
giapponese ha chiuso anche oggi in calo, dello 0,56%.
    Le quotazioni del greggio restano sotto pressione, con il
Brent che ha recuperato lo 0,3% a 94,97 dollari al
barile, ma dopo aver segnato una perdita sul trimestre del 16%,
la più consistente in due anni.
    Chiuse HONG KONG e SHANGHAI, la piazza migliore della
regione è stata quella di SYDNEY, che ha concluso la seduta in
rialzo dello 0,78% grazie a un rimbalzo del settore bancario,
anche se la fiducia resta fragile e i dati sulle vendite al
dettaglio sono stati deludenti.
    TAIWAN ha chiuso in rialzo dello 0,26% dopo essere rimasta
piatta per tutta la seduta, in attesa di segnali sulla
situazione a Hong Kong.
    SEUL ha riportato il risultato peggiore, chiudendo a -1,41%,
a causa dei timori sulla crescita economica fragile, anche se
l'export sudcoreano è cresciuto a settembre ai massimi da 9
mesi.
             
    
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