Italia rinvia pareggio di bilancio strutturale al 2017

martedì 30 settembre 2014 20:52
 

ROMA, 30 settembre (Reuters) - L'Italia rinvia di un anno, al 2017, l'obiettivo del pareggio di bilancio in termini strutturali, cioè al netto del ciclo e delle una tantum.

Lo ha annunciato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, illustrando il nuovo quadro macroeconomico e di bilancio del governo.

"A partire dal 2016 si riprenderà il ritmo di riduzione dello 0,5% per arrivare nel 2017 al pareggio di bilancio".

Il governo ha deciso di allungare nel tempo il percorso di consolidamento fiscale per non indebolire un'economia piombata per la terza volta in recessione dal 2008.

"Il quadro macroeconomico è molto deteriorato rispetto ad aprile", ha detto Padoan appellandosi alle "circostanze eccezionali" cui fa riferimento il Fiscal compact quando ammette deviazioni dagli obiettivi di medio termine (Mto).

Il governo rivede la previsione sulla dinamica del Pil a -0,3% dal +0,8% di aprile. Nel 2015 l'economia italiana dovrebbe tornare a crescere di 0,6 punti a fronte della precedente previsione di +1,3%.

I dati non sono però del tutto comparabili perché nel frattempo l'Europa ha introdotto un nuovo sistema contabile, il Sec2010.

L'Italia dovrebbe chiudere il 2014 con un indebitamento netto al 3% del Pil e al 2,9% nel 2015. Il debito salirà al 133,4% il prossimo anno.

"Non vi sarà nessuna manovra aggiuntiva nel 2014", ha tenuto a sottolineare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio.   Continua...