Lavoro, minoranza Pd contraria in direzione ad abolizione art. 18

lunedì 29 settembre 2014 17:27
 

ROMA, 29 settembre (Reuters) - Qualora il premier e segretario del Pd, Matteo Renzi, proponesse in direzione la cancellazione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che disciplina i licenziamenti ingiusti, la minoranza del partito è pronta a esprimere voto contrario.

Lo ha detto Alfredo D'Attorre, vicino all'ex segretario Pier Luigi Bersani, entrando alla riunione che sta per iniziare.

"Se la posizione [di Renzi] è l'abolizione dell'articolo 18 noi in direzione esprimeremo contrarietà", ha detto il deputato Pd.

Anche Stefano Fassina, dell'ala sinistra del partito, è entrato in direzione ribadendo che la minoranza andrà avanti votando gli emendamenti presentati in Senato che prevedono, tra l'altro, il ripristino delle tutele dell'articolo 18 dopo i primi anni di assunzione con contratto a tutele crescenti.

"Vogliamo discutere nel merito. Abbiamo chiesto un confronto in questi giorni, ma da Renzi non abbiamo ottenuto alcuna risposta", ha aggiunto l'ex viceministro al Tesoro.

Renzi ha detto ieri che il diritto alla reintegra al lavoro nel caso di licenziamenti ingiusti dovrebbe restare solo per i casi di discriminazione. Per il resto tocca all'azienda decidere e non ai giudici con i ricorsi.

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