Borsa Usa in calo, indici cedono poco meno 1%, si teme Hong Kong

lunedì 29 settembre 2014 16:47
 

NEW YORK, 29 settembre (Reuters) - L'azionario americano è in calo, acuendo il trend già visto la scorsa settimana, con gli investitori concentrati sulle rivolte a Hong Kong e sugli impatti che potrebbero avere sulla crescita cinese.

Ampie le perdite giornaliere, con nove dei dieci principali settori dell'S&P 500 in calo. L'unico gruppo in rialzo, quello delle utilities, seppur con un modestissimo 0,1%. Gli energetici perdono più degli altri, circa l'1,1%.

I volumi sono più consistenti della media e i principali protagonisti del mercato spiegano che molti trader sono tornati al lavoro dopo un periodo di vacanza.

"La gente è tornata dalle vacanze, la scuola è ripresa, e questo si vede sui volumi", spiega Frank Davis, direttore vendite e trading di LEK Securities a New York, aggiungendo che "tutti parlano della rivolta di Hong Kong".

Poco dopo le 16,30, il Dow Jones cede lo 0,81%, l' S&P 500 perde lo 0,73% e il Nasdaq lo 0,66%.

La Cina è alle prese con una delle più gravi sfide politiche dai tempi del massacro di piazza Tienanmen con centinaia di manifestanti a favore della democrazia in piazza da giorni.

Anche se la ricaduta economica della rivolta non è chiara, negli ultmi anni la crescita cinese è stata un importante driver dei guadagni dell'azionario globale, nonostante i dati più recenti abbiano messo in un luce una crescita che procede a un ritmo più lento. Un prolungamento delle rivolte di piazza potrebbe far aumentare i timori sulle prospettive dell'economia.

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