PUNTO 2-Mediobanca, Bolloré al 7,5%, ok patto a lista Cda, non c'è Pesenti

lunedì 29 settembre 2014 17:34
 

(Riscrive con dettagli nota e background)

MILANO, 29 settembre (Reuters) - Vincent Bolloré ha ufficializzato al patto di sindacato di Mediobanca di essere salito al 7,48% di Piazzetta Cuccia dal 7,01% precedente.

Lo dice una nota diffusa dal patto di sindacato che oggi si è riunito per mettere a punto la lista per il rinnovo del Cda di Mediobanca che, come nelle attese, si riduce a 18 membri da 20 e vede la conferma del presidente Renato Pagliaro e dell'AD Alberto Nagel.

Bolloré, che ha la facoltà di salire fino all'8%, consolida dunque la sua posizione di secondo azionista di Mediobanca dietro UniCredit con l'8,76%. Il patto complessivamente controlla ora il 31,52% del capitale di Mediobanca.

La lista messa a punto dal patto contiene 18 nominativi ma soltanto 17 verranno eletti nel nuovo Cda: Il diciottesimo scaturirà dalla lista di minoranza che potrebbe essere presentata, come già accaduto per il Cda attuale, da Fondazione Carisbo socia con il 2,95% ma fuori dall'accordo sindacato.

Oltre a Pagliaro e Nagel, è stato confermato anche il direttore generale Francesco Saverio Vinci, mentre la squadra dei manager viene completata con gli ingressi di Alexandra Young, responsabile risorse umane, e Gian Luca Sichel, AD di CheBanca! al posto di Massimo Di Carlo e Maurizio Cereda.

UniCredit esprime in consiglio Maurizia Angelo Comneno, che sarà uno dei due vicepresidenti al posto dell'uscente Dieter Rampl, e i confermati Elisabetta Magistretti e Alessandro Decio. Bolloré invece ha confermato Vanessa Laberenne e Tarak Ben Ammar e ha proposto l'ingresso della figlia Marie.

La seconda vicepresidenza, la cui designazione spetta a Bolloré previa approvazione degli altri soci, resta a Marco Tronchetti Provera.

Le altre novità vedono l'ingresso di Maurizio Costa, in quota Fininvest, azionista con il 2,06%, e Maurizio Carfagna per Mediolanum, terzo azionista del patto con il 3,5%. Confermati Angelo Casò, Gilberto Benetton e Alberto Pecci, quest'ultimo gradito a Italmobiliare che non sarà più rappresentata da Carlo Pesenti. Escono anche Anne Marie Idrac, Roberto Bertazzoni, Bruno Ermolli ed Eric Strutz.   Continua...