Eni, ex Leonardo Maugeri non si augura cambio ai vertici del gruppo

lunedì 29 settembre 2014 14:14
 

MILANO, 29 settembre (Reuters) - Leonardo Maugeri, ex responsabile Strategie dell'Eni fino al 2011, non crede che ci saranno cambiamenti al vertice della major petrolifera che sta attraversando un momento difficile alle prese con vicende giudiziarie per alcune commesse in Nigeria e Algeria, e invita ad attendere con pazienza.

Parlando a margine dell'energy summit a Milano, Maugeri ha detto: "E' una situazione di cui non si capiscono ancora i contorni. Occorre attendere con pazienza sperando che nell'interesse di Eni e dell'Italia la situazione si ridimensioni".

L'inchiesta della Procura di Milano ipotizza il pagamento di tangenti per l'acquisto da parte dell'Eni della licenza per l'esplorazione di un campo petrolifero in Nigeria e vede indagati fra gli altri l'attuale Ceo, Claudio Descalzi, e il suo predecessore Paolo Scaroni. Eni ha sempre ribadito la sua estraneità a qualsiasi condotta illecita, così come Scaroni attraverso il suo legale e Descalzi in una comunicazione ai dipendenti.

Alla domanda se ritiene possibile un cambiamento al vertice di Eni - e fra i possibili candidati indiscrezioni di stampa indicano proprio lui -, Maugeri ha così risposto: "Non credo che ci saranno cambiamenti al vertice, mi auguro di no. L'elezione di un nuovo Ceo è sempre una decisione pesata, ponderata... Non si realizza in una notte. Italia ha poca consuetudine con le grandi organizzazioni multinazionali... Ci possono essere una serie di ricadute, implicazioni interne ed internazionali. Non è una cosa che si possa fare con cuore leggero. Mi auguro che non si determino le condizioni per un cambiamento".

(Steve Jewkes)

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