RPT-UniCredit vede scarso impatto sanzioni Russia su 2014 - stampa

giovedì 25 settembre 2014 10:11
 

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VIENNA, 25 settembre (Reuters) - Le sanzioni occidentali contro la Russia avranno quest'anno un impatto esiguo su Bank Austria, controllata di UniCredit, ma non si può ancora dire se ci sarà una ricaduta sul 2015.

E' quanto spiega il responsabile per l'Europa centrale e orientale della banca a un quotidiano austriaco.

"Siamo impegnati in modo forte solo in alcuni segmenti di mercato in Russia. Per quanto riguarda le sanzioni, non ci aspettiamo un grosso impatto quest'anno. Ma non posso dire ancora niente per il 2015", ha spiegato Gianni Franco Papa al 'Salzburger Nachrichten'.

Unione europea e Stati Uniti hanno deciso una serie di sanzioni contro Mosca per il suo ruolo nella crisi ucraina.

Il manager ha detto che è evidente che l'economia ucraina stia risentendo del conflitto, complicando così gli sforzi di UniCredit per vendere le attività in Ucraina. Papa ha quindi aggiunto che i colloqui continuano ma richiederanno qualche tempo.

Il manager ha spiegato che la crisi ha messo sotto i riflettori l'intera regione, ma l'evoluzione delle singole economie non avviene in modo uniforme.

La crescita nelle regioni dell'Europa centro-orientale non centrerà le previsioni per il 2014, ha aggiunto, sottolineando che: "siamo comunque ottimisti e ci aspettiamo in media un incremento dall'1,5 al 2%. Confrontato con quello che vediamo in Europa occidentale, è buono, anche se non ai livelli del passato".

Papa si è detto infine cauto sulle prospettive dei non-performing loan in Europa orientale. "Diciamo ogni anno che ha raggiunto il picco e poi l'anno successivo ce ne sono di più. Ma ci sono dei miglioramenti nei costi di rischio e gradualmente anche per gli accantonamenti".   Continua...