PUNTO 1-Unicredit, colloqui con Santander per polo asset management - Ceo

martedì 23 settembre 2014 19:14
 

(Aggiunge dichiarazioni Ghizzoni, background)

MILANO, 23 settembre (Reuters) - UniCredit ha deciso di avviare colloqui con Santander con l'obiettivo di creare una società comune nell'asset management tramite l'aggregazione di Pioneer e di Santander Asset Management.

Lo ha annunciato, al termine del Cda odierno, il Ceo Federico Ghizzoni aggiungendo che la sigla dell'accordo è attesa per novembre.

Non si tratta tecnicamente di un'esclusiva ma Ghizzoni ha precisato che l'istituto "non parlerà altro che con Santander".

Se l'operazione andrà in porto nascerà una società di asset management con un patrimonio gestito di circa 350 miliardi di euro che si posizionerà tra le prime 15 in Europa e le prime 25-30 nel mondo e potrà contare su una rete distributiva di oltre 21.000 sportelli.

La nuova società integrata sarà inizialmente partecipata da UniCredit e Santander con circa il 33% a testa, mentre il restante 33% sarà suddiviso tra i due fondi di private equity Warburg Pincus e General Atlantic che oggi condividono il 50% di Santander Asset Management, non posseduto dal gruppo spagnolo.

I due fondi, tuttavia, sono destinati a uscire probabilmente attraverso una Ipo, al termine della quale UniCredit e Santander manterranno il 33% a testa della società integrata, ha spiegato Ghizzoni.

"I fondi in x anni a venire usciranno. Si presume ci sarà un'uscita tramite Ipo. Rimarranno nella società quotata come soci di controllo paritetici UniCredit e Santander con il 33% a testa", ha spiegato.

L'impatto dell'operazione sul Cet1 di UniCredit è stimabile in 20-25 punti base, ha detto Ghizzoni.   Continua...