Inchiesta rating,pm Trani ribadisce richiesta giudizio analisti S&P,società

lunedì 22 settembre 2014 12:47
 

TRANI, 22 settembre (Reuters) - Nelle battute finali dell'udienza preliminare del procedimento in corso a Trani nei confronti di S&P, il pm ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per i cinque analisti dell'agenzia di rating e per la stessa società, imputata come persona giuridica.

E' quanto hanno detto fonti giudiziarie aggiungendo che secondo il pm alla base delle revisioni al ribasso nel rating dell'Italia a cavallo del 2011 ci fu "la volontà da parte degli analisti di declassare l'Italia e il sistema bancario italiano" in assenza di dati oggettivi per farlo.

Già nel 2012 la procura pugliese aveva chiesto il processo per gli analisti di S&P Eileen Zhang, Frank Gill, Moritz Kraemer, il responsabile dell'agenzia per l'Europa Yeann Le Pallec e l'ex presidente Deven Sharma.

Allora la difesa dell'agenzia di rating definì le accuse dei pm di Trani prive di fondamento

Nelle prossime udienze sarà la volta delle parti civili e delle difese e successivamente il gup dovrà esprimersi sul rinvio a giudizio o meno.

S&P è accusata di manipolazione del mercato per i downgrade dell'Italia degli scorsi anni. L'inchiesta - che in primo momento ha visto coinvolte anche Moody's e Fitch - ha cercato di far luce su oscillazioni di borsa ritenute anomale tra 2010 e 2012 e ha preso il via da un esposto di Adusbef e Federconsumatori.

Il procedimento nei confronti di Fitch riprenderà il 28 ottobre mentre per Moody's i pm avevano chiesto l'archiviazione.

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