Borsa Milano positiva su 'no' referendum Scozia, giù Cattolica dopo aumento

venerdì 19 settembre 2014 12:18
 

MILANO, 19 settembre (Reuters) - Piazza Affari viaggia in positivo a fine mattina in linea con gli altri mercati europei rassicurati dall'esito del referendum scozzese.

La vittoria del 'no' all'indipendenza della Scozia dal Regno Unito, infatti, attenua i timori sulle spinte secessioniste della Catalogna dalla Spagna.

"Gli investitori e i mercati finanziari tireranno certamente un sospiro di sollievo a seguito della notizia. Il proseguimento dell'Unione significa anche una riduzione del rischio di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, sebbene questo resti significativo. In generale l'esito referendario ha permesso di evitare un grande caos", spiega Azad Zangana, economista per l'Europa di Schroders.

Intorno alle 12 l'indice FTSE Mib sale dello 0,85%, l'Allshare dello 0,76%. In linea Londra, Parigi e Francoforte. Volumi per 1,54 miliardi di euro.

CATTOLICA cede oltre 5% dopo l'annuncio del piano industriale e di un aumento di capitale da 500 milioni di euro, inatteso per dimensioni pari a oltre il 50% dell'attuale capitalizzazione. "I target sono troppo ambiziosi e la mancanza di dettagli sull'utilizzo dell'aumento di capitale è chiaramente deludente", scrive Atanasio Pantarrotas, analista di Kepler Cheuvreux, in un report odierno.

Debole STM su realizzi seguiti al balzo di ieri quando il Cfo Carlo Ferro ha confermato la guidance per il terzo trimestre 2014.

Poco mossa TELECOM ITALIA in un settore che a livello europeo è piuttosto vivace (lo stoxx fa +1,39%). Oggi Vivendi ha siglato l'accordo definitivo per la cessione di Gvt a Telefonica, operazione che porterà il colosso francese nel capitale di Telecom con l'8,3%.

Ben intonata la galassia FIAT, soprattutto per ciò che riguarda CNH INDUSTRIAL, positivo il settore bancario, qualche acquisto su UNIPOLSAI.

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