Intercos, per Banca Imi vale tra 510 e 667 milioni - studio

giovedì 18 settembre 2014 19:36
 

MILANO, 18 settembre (Reuters) - Intercos, che lo scorso 9 settembre ha presentato il filing per quotarsi a Piazza Affari, potrebbe valere tra i 510 e i 667 milioni di euro, secondo uno studio di Banca Imi (uno dei global coordinator dell'Ipo), che sottolinea come questo 'core valuation range' sia un'indicazione basata su un'analisi di lungo termine.

Il documento, riservato agli investitori e che Reuters ha potuto consultare, mette in evidenza come la società operi in mercati con trend positivi e possa continuare a espandersi in alcuni paesi emergenti, ma anche l'alto livello di indebitamento; a questo proposito ritiene però che Intercos sia in grado di ridurlo in modo consistente negli anni a venire.

La società ha archiviato il 2013 con ricavi pari 329,8 euro, un Ebitda pari a 48,3 milioni, un utile netto di 7,6 milioni, con un indebitamento netto pari a 188 milioni a fine dello scorso anno, pari a 3,9 volte l'Ebitda.

Secondo uno studio di Exane Bnp Paribas (la banca francese è joint bookrunner dell'operazione), Intercos avrebbe una valutazione tra 350 e 500 milioni in base al metodo Dcf (discounted cash flow) e un equity value di 350 milioni sulla base di un'altra metodologia su valori 2015.

Il broker inoltre sottolinea il fatto che il secondo semestre difficilmente sarà forte, ma vede di nuovo una crescita significativa dal 2015. Il broker inoltre segnala la possibilità di eventuali operazioni m&A.

Dal momento che la società punta a quotarsi, attraverso un'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione, sul segmento Star, il flottante sarà almeno il 35% del capitale.

(Elisa Anzolin)

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