CORRETTO-Tltro Bce, a principali banche italiane assegnato 28% fondi totali

giovedì 18 settembre 2014 15:21
 

(corregge importo Unicredit a 7,75 e non 7,77 miliardi)

MILANO, 18 settembre (Reuters) - La prima operazione Tltro della Bce, conclusasi con l'assegnazione di 82,6 miliardi , ha visto una robusta partecipazione dell'Italia. Le principali banche italiane infatti hanno sottoscritto 23 miliardi, che equivalgono circa al 28% del totale.

Il dato è stato raccolto da Reuters presso i 15 istituti italiani che partecipano all'asset quality review.

Nel dettaglio, in testa sono i tre istituti principali: UniCredit, cui sono andati 7,75 miliardi, Intesa Sanpaolo, che ha raccolto 4 miliardi, e Mps, che ha preso fondi per 3 miliardi. Alle loro spalle si distinguono Banca popolare dell'Emilia Romagna, cui sono stati assegnati 2 miliardi, e Iccrea Banca, con 2,24 miliardi, frutto delle richieste di circa 190 banche del credito cooperativo.

Banco Popolare e Credito Valtellinese hanno raccolto 1 miliardo ciascuna, Credem 735 milioni, Carige 700 milioni, Mediobanca 570 milioni.

Non hanno chiesto fondi Ubi, Popolare Milano e Pop Vicenza. Non è stato possibile ottenere l'importo richiesto da Popolare Sondrio e da Veneto Banca.

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan nei giorni scorsi ha detto di aspettarsi tra l'operazione odierna e quella di dicembre una richiesta da parte delle banche italiane attorno ai 37 miliardi.

Secondo il governatore di Bankitalia Ignazio Visco le banche italiane potranno attingere oltre 200 miliardi dal complesso dei nuovi finanziamenti Tltro, con un potenziale effetto positivo sull'economia compreso tra 0,5 e 1 punto di Pil entro il 2016.

(Andrea Mandalà, Elvira Pollina)

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