Mediobanca, nuovo Cda a 18 membri, ipotesi vice presidenza a una donna

mercoledì 17 settembre 2014 14:03
 

MILANO, 17 settembre (Reuters) - Il nuovo Cda di Mediobanca sarà composto da 18 membri, rispetto agli attuali 20, e potrebbe vedere, per la prima volta nella storia di Piazzetta Cuccia, una donna in una delle due vice presidenze.

Secondo quanto riferito da alcune fonti vicine alla situazione, infatti, UniCredit, primo socio di Mediobanca a cui spetta la designazione di uno dei due vice presidenti, potrebbe infatti indicare una donna.

Per l'altra vice presidenza, che deve essere approvata dagli altri soci su proposta di Vincent Bolloré, secondo azionista con il 7,5%, prende quota la conferma di Marco Tronchetti Provera.

Il consiglio di amministrazione di Mediobanca sarà rinnovato con l'assemblea di bilancio del 28 ottobre. Il 29 settembre si riunisce l'assemblea del patto di sindacato per mettere a punto la lista definitiva per il rinnovo del consiglio. Uno dei 18 componenti sarà designato dalle minoranze.

Cinque posti in consiglio sono riservati a manager della banca. Scontate le conferme del presidente Renato Pagliaro, dell'AD Alberto Nagel e del direttore generale Francesco Saverio Vinci. Ci potrebbe essere, secondo una delle fonti, una rotazione per gli altri due posti oggi occupati da Massimo Di Carlo e da Maurizio Cereda con l'ingresso di Alexandra Young, responsabile delle risorse umane.

Bolloré dovrebbe indicare, come ora, due donne e un uomo: scontata la conferma di Tarak Ben Ammar, è probabile che restino in consiglio anche Vanessa Laberenne e Anne-Marie Idrac.

Tra gli altri consiglieri, sicura l'uscita di Bruno Ermolli per raggiunti limiti d'età, potrebbero lasciare anche Roberto Bertazzoni e Alberto Pecci, entrambi vicini al tetto massimo dei 75 anni. Un rappresentante sarà designato da Fininvest ma difficilmente si tratterà di un componente della famiglia Berlusconi. Dei consiglieri rimasti è stata sondata la disponibilità di Elisabetta Magistretti, mentre non si hanno indicazioni su Carlo Pesenti, Eric Strutz e Gilberto Benetton.

(Gianluca Semeraro)   Continua...