Renzi pronto a decreto legge su lavoro, verso nuovi ammortizzatori

martedì 16 settembre 2014 12:05
 

ROMA, 16 settembre (Reuters) - Il governo è pronto a utilizzare lo strumento del decreto legge per riformare il mercato del lavoro; inoltre nella legge di Stabilità, oltre a ulteriori riduzioni del cuneo fiscale, sarà inserita una riforma degli ammortizzatori sociali.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Matteo Renzi nell'informativa urgente alla Camera dei deputati sul programma del governo fino al maggio del 2017.

"Al termine dei 1.000 giorni il diritto del lavoro non potrà essere quello di oggi: non c'è cosa più iniqua di un diritto del lavoro che divide i cittadini tra lavoratori di serie A e di seri B", ha detto Renzi.

Se il Parlamento non rispetterà i tempi indicati, il governo è pronto "a intervenire anche con misure di urgenza" perché sul tema del lavoro "non possiamo perdere un secondo di più", ha aggiunto il segretario del Partito democratico.

Il premier ha confermato che nel 2015 intende proseguire "nell'abbassamento delle tasse sul lavoro" e riformare il sistema della cassa integrazione.

"Credo che nella legge di stabilità avremo risorse per ampliare la gamma degli ammortizzatori sociali riducendone numero e dimensione - ha detto Renzi -. Dobbiamo far sì che non ci siano più diversi strumenti di cassa integrazione, ma un meccanismo semplice per tutti per cui se sei licenziato hai la possibilità di essere accompagnato dallo Stato, fare formazione, e hai il dovere di accettare la prima o la seconda o la terza offerta di lavoro secondo il principio delle socialdemocrazie europee".

Per il premier sarebbe sbagliato puntare alla riduzione dei salari dei lavoratori perché in questo modo si ridurrebbe il potere di acquisto del ceto medio e la qualità della produzione.

Il programma del governo prevede anche le riforme istituzionali, la nuova legge elettorale, la riforma della giustizia civile, una legge sui diritti civili e la riforma della Rai con l'uscita dei partiti dalla governance della tv pubblica.

Renzi ha detto che il programma dei mille giorni è "l'ultima chance dell'Italia per recuperare il tempo perduto" e ha aggiunto di essere disposto per realizzarlo a mettere a rischio il consenso acquisito.   Continua...