BORSE ASIA-PACIFICO - Mercati negativi, investitori attendono Fed

martedì 16 settembre 2014 08:54
 

INDICE                        ORE  8,35    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     492,65       -0,60    468,16
 TOKYO                         15.911,53    -0,23    16.291,31
 HONG KONG                     24.208,84    -0,61    22.656,92
 SINGAPORE                     3.280,94     -0,95    3.167,43
 TAIWAN                        9.133,40     -0,91    8.611,51
 SEUL                          2.042,92     0,35     2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.312,76     -1,13    2.115,98
 SYDNEY                        5.445,40     -0,51    5.352,21
 MUMBAI                        26.766,98    -0,18    21.170,68
    
    16 settembre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in calo anche
oggi, mentre gli investitori guardano alla Federal Reserve statunitense, che
oggi inizia un vertice di due giorni.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, perde lo 0,59%.
    L'ipotesi che la Fed possa aumentare i tassi d'interesse prima e più
velocemente di quanto atteso in precedenza ha scosso molti mercati azionari e
sta sostenendo il dollaro americano.
    I policymaker della Fed forniranno anche nuove proiezioni sull'economia e
sui tassi d'interesse, estendendo l'orizzonte delle previsioni al 2017.
    La Fed ha detto di non attendersi aumenti dei tassi fino al 2015 ma, dopo i
forti dati economici usciti recentemente dagli Usa, alcuni dirigenti hanno
ammesso che potrebbe essere necessario intervenire prima di quanto previsto solo
pochi mesi fa.
    TOKYO ha chiuso in ribasso sull'attesa deille decisioni Fed, anche se va
segnalato l'aumento di oltre il 3% del titolo di Softbank, dopo che Alibaba
Group Holding Ltd, di cui è socia con il 30%, ha alzato la forchetta di prezzo
della quotazione a Wall Street alla luce della robusta domanda degli
investitori.
    SHANGHAI è la piazza peggiore in Asia oggi (-1,41%), di nuovo per i timori
sul rallentamento dell'economia cinese, anche se la seduta odierna è stata
altalenante, con una prima perdita cospicua recuperata a metà giornata grazie
all'andamento dei titoli di aziende che trattano materie prime, e un successivo
calo. HONG KONG è rimasta chiusa in mattinata per un tifone, e gli scambi sono
iniziati nel pomeriggio, ma prevale il segno negativo. Prada perde
l'1,4%.
    SYDNEY ha chiuso in calo di mezzo punto percentuale sulla scia dei dati
cinesi, che già ieri avevano provocato un calo generalizzato dei mercati
regionali, e della persistente debolezza del prezzo del ferro grezzo.
    TAIWAN ha chiuso in perdita dello 0,91%: si registra un calo diffuso tra le
aziende che producono chip di memoria, come Inotera Memories e Nanya Technology,
e nel settore dei semiconduttori.
    
    
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