Borsa Milano chiude negativa, peggiore in Europa, male Mps, Banco Popolare

lunedì 15 settembre 2014 17:43
 

MILANO, 15 settembre (Reuters) - Piazza Affari archivia la giornata in deciso ribasso, appesantita dai cali dei bancari che amplificano la debolezza del settore europeo.

L'andamento del listino milanese - nettamente peggiore di quello delle altre borse europee che in linea di massima galleggiano appena la parità - risente secondo un trader anche dei tagli alle previsioni del Pil italiano giunti in mattinata da Ocse e S&P.

L'Ocse in particolare "ha effettuato un consistente taglio delle stime di crescita sull'Italia per il 2014, addirittura in negativo. Non c'è da stupirsi quindi della debolezza isolata dell'indice italiano", commenta l'operatore.

A livello internazionale i listini azionari hanno risentito fin dalla mattina dei deboli dati macro cinesi, che gettano un'ombra sull'andamento della seconda economia mondiale, e delle attese per il voto sull'indipendenza della Scozia il 18 settembre.

L'indice FTSEMib chiude in ribasso dell'1,04%, l'Allshare dell'1,06%. Volumi nel finale per circa 2,1 miliardi di euro.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 perde appena lo 0,08%.

Vendite pesanti su alcune banche come MPS che arretra del 3,75% e BANCO POPOLARE, -3,4%. L'indice italiano di settore cede l'1,2% a fronte di un -0,65% del comparto europeo. Tengono invece poco sopra la parità POP EMILIA e INTESA SANPAOLO.

Prosegue la lettera anche su ENI, in calo dell'1% in un settore generalmente negativo.

In forte ribasso BUZZI fanalino di coda del paniere principale con un -3,8%.   Continua...