Banche, Tltro difficilmente rilanceranno prestiti in Sud Europa - Fitch

lunedì 15 settembre 2014 14:24
 

BARCELLONA/LONDRA, 15 settembre (Reuters) - Le operazioni di finanziamento Tltro della Bce, che saranno lanciate il prossimo 18 settembre, difficilmente saranno in grado di far ripartire il credito nell'Europa meridionale, anche se l'iniziale richiesta di fondi può essere elevata.

Lo dice Fitch in una nota, spiegando che la propensione delle banche a concedere prestiti e la domanda di credito possono rimanere insoddisfatte a prescindere dalle condizioni di politica monetarie esistenti.

E questo a causa del quadro complessivo dell'economia e delle imprese che vede una crescita debole, un livello di indebitamento delle aziende ancora elevato e una competitività relativamente bassa nel settore corporate in gran parte dell'area.

Le banche in Spagna, Italia, Portogallo e Grecia sfrutteranno la possibilità di accedere ai prestiti a basso costo - fissati al tasso di riferimento della zona euro (ridotto allo 0,05% lo scorso 4 settembre) più 100 punti base - con scadenza settembre 2018, sostiene l'agenzia di rating.

"Tuttavia i fondi Tltro potrebbero essere utilizzati principalmente per sostituire gli esistenti prestitit Ltro con scadenza a gennaio e febbraio 2015, e per rifinanziare altro funding all'ingrosso", dice Fitch che annuncia la pubblicazione di uno studio specifico sul tema il prosimo mese.

Nelle due aste di settembre e dicembre 2014, le banche potranno inizialmente ricevere fondi equivalenti al 7% di una parte dei propri impieghi esistenti calcolati al 30 aprile. Successivamente dal 2015, per potere chiedere nuovi fondi, gli istituti dovranno mantenere il livello di prestiti sopra dei 'benchmark', specifici per ogni istituto, e detenerli fino a scadenza.

Se una banca riduce il livello di impieghi, come accade per molte banche del sud Europa, il benchmark tiene conto della contrazione da aprile 2014 ad aprile 2015 e viene quindi fissato a zero. Questo significa, spiega Ficth, che molte banche potranno accedere ai fondi e continuare a mantenere un portafoglio di prestiti piatto o in lieve contrazione, sebbene ad un tasso più lento rispetto ai dodici mesi precedenti.

Una volta che il benchmark è a zero alle banche dell'area potrebbe essere più difficile accedere agli Tltro a meno di condizioni dell'economia più favorevoli del previsto.

Alcune banche potrebbero essere costrette a restituire i fondi a settembre del 2016, con due anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale, ma avranno comunque beneficiato di due anni di finanziamenti a condizioni favorevoli. Spetterà alle stesse valutare i costi per il rimborso anticipato e di allocazione del capitale per nuovi impieghi o per il potenziale deterioramento della qualità egli asset.   Continua...