Borsa Milano prosegue debole, vendute le banche, bene Finmeccanica e Iren

lunedì 15 settembre 2014 12:11
 

MILANO, 15 settembre (Reuters) - Andamento negativo per la Borsa di Milano che risente dei dati macro deboli cinesi che gettano un'ombra sull'andamento della seconda economia mondiale. La seduta risente anche delle attese per il voto sull'indipendenza della Scozia il 18 settembre.

Intorno alle 12,15, l'indice FTSEMib cede lo 0,64%, l'Allshare lo 0,58%. In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 perde lo 0,42%. Volumi che non raggiungono il miliardo di euro.

Vendite diffuse un po' su tutto il listino. Piuttosto vendute le banche, con UNICREDIT che cede l'1,2%. MPS in calo del 2,8%. Ripiegano anche le popolari, con il BANCO POPOLARE in contrazione del 3%. Si salva solo INTESA SP in crescita dello 0,3%.

Proseguono le vendite anche su ENI, in calo dell'1,3% in un settore generalmente negativo.

Spunti solo su FINMECCANICA che sale dell'1,1% sulle indiscrezioni che Tahles sarebbe pronta a presentare un'offerta per l'acquisto di Sts e Breda. Secondo un broker, questa ipotesi è la più probabile e potrebbe includere anche un accordo nel segmento spazio centrale nel nuovo business plan di Finmeccanica.

Bene IREN che guadagna oltre il 3% sulle indiscrezioni stampa legate a un'ipotesi di aggregrazione con A2A che invece cede l'1,7%. L'utility di Milano e Brescia ha stamani precisato che qualunque decisione in tal senso sarà valutata nel piano industriale. Secondo quanto riferito da una fonte a Reuters, l'attuale AD di Alitalia, Gabriele Del Torchio, potrebbe andare alla guida di Iren con un piano ben preciso: realizzare la grande utility del Nord attraverso la fusione con la società lombarda.

Positivo il lusso con MONCLER che sale dell'1,5%. Un trader cita la promozione di un broker sul titolo. FERRAGAMO (+0,20%).

Fra i minori svetta CLASS EDITORI in crescita del 2,3%. Bene anche FULLSIX in salita del 3,54%.

(Giancarlo Navach)   Continua...