Borsa Milano parte in calo dopo Pil Germania e Francia, giù banche, Telecom It

giovedì 14 agosto 2014 09:28
 

MILANO, 14 agosto (Reuters) - Avvio in calo a Piazza Affari in linea al tono debole delle borse europee dopo i deludenti dati sulla crescita di Germania e Francia che alimentano i timori sulla ripresa in Europa.

L'economia tedesca a sorpresa ha registrato una contrazione nel secondo trimestre, per la prima volta in oltre un anno.

La Francia ha tagliato le proprie previsioni di crescita per il 2014 e il 2015 e ha annunciato che quest'anno non riuscirà a centrare l'obiettivo del deficit, dopo che i dati dell'Insee hanno mostrato una stagnazione dell'economia nel secondo trimestre.

Le incerte prospettive a livello macro continuano ad innervosire i mercati azionari che non riescono a dare seguito al movimento di recupero visto nelle ultime sedute dopo la forte correzione delle scorse settimane.

Alle 9,25 circa l'indice FTSE Mib perde lo 0,63% annullando i guadagni della vigilia. L'Allshare cese dlo 0,58%.

Tra le piazze continentali Francoforte è in calo dello 0,2%, Parigi dello 0,3% mentre Londra avanza dello 0,16%..

Sul listino milanese ribassi difusi in tutti i comparti. Pesano, in particolare, i cali dei bancari, con i big INTESA SANPAOLO e UNICREDIT in ribasso di oltre un punto percentuale. In controtedenza MPS è in live terreno positivo insieme a BANCO POPOLARE e POP MILANO .

TELECOM ITALIA scivola in fondo all'indice FTSE Mib con un ribasso dell'1,8% mentre iniziano a delinearsi i primi dettagli del progetto di alleanza industriale con Vivendi discusso ieri a Parigi tra i vertici dei due gruppi.

"Resta da capire se la formulazione dei dettagli del progetto, da definire nelle prossime due settimane, consentirà a Telecom Italia di superare l'allettante offerta di Telefonica", commenta Icbpi in una nota.   Continua...