Borsa Milano chiude in calo con Europa, pesa Ucraina, delusione Zew

martedì 12 agosto 2014 18:02
 

MILANO, 12 agosto (Reuters) - Piazza Affari chiude in leggero calo accodandosi all'andamento negativo delle principali borse europee sulla scia del riaccendersi delle tensioni geopolitiche, in particolare nell'area ucraina.

Si ferma il recupero avviato nelle ultime due sedute e proseguito per la gran parte della giornata odierna in un mercato che ha dimostrato comunque una buona tenuta al pessimo dato dell'indice Zew sul sentiment economico in Germania, segnale che ci sono ancora spazi per piazzare qualche scommessa al rialzo.

"L'azionario ha tenuto e il bund tedesco non è schizzato. Questo fa pensare che sul mercato ci sia un forte ipervenduto e che il rimbalzo possa riprendere", commenta un trader.

Risentendo delle tensioni geopolitiche, in particolare sul fronte Russia-Ucraina, l'indice Zew, barometro del morale di analisti e investitori tedeschi, è crollato a 8,6 da 27,1 ben oltre le attese di un calo a 18,2, scivolando sui minimi da dicembre 2012.

Lo spread Btp-Bund è sceso sotto 170 punti malgrado lo Zew deludente con il tasso dei Bot al nuovo minimo storico dello 0,279% in asta questa mattina.

L'indice FTSE Mib chiude in calo 0,23%, l'Allshare dello 0,19%. Poco mosse Londra, Parigi cede lo 0,85% e Francoforte l'1,2%.

Volumi per 1,94 miliardi di euro.

Il settore bancario termina la seduta in modo contrastato facendo mancare l'inziale sostegno all'indice principale della borsa milanese.

Positiva MPS (+4,76%) che prova a recuperare il terreno perduto rispetto agli altri istituti. Bene MEDIOBANCA (+1,6%), UNICREDIT (+0,45%), UBI (+0,45%), POP EMILIA (+0,95%) e BANCO POPOLARE (+0,92%) che prosegue il recupero tornando a quota 11 euro dopo i pesanti ribassi della scorsa settimana.   Continua...