PUNTO 1-Fiat non modificherà limite 500 mln per recesso

martedì 12 agosto 2014 16:41
 

(Aggiunge dettagli, background)

MILANO, 12 agosto (Reuters) - Fiat non ha nessuna intenzione di modificare il limite di 500 milioni di euro a cui è subordinata l'operazione di fusione con Chrysler ma, nel caso di superamento, potrebbe riavviare il processo basato su un nuovo valore di liquidazione, che potrebbe risultare più conveniente.

In una nota il portavoce della casa automobilistica infatti smentisce le voci secondo le quali potrebbe essere convocata un'assemblea straordinaria per rinunciare o elevare il limite di 500 milioni di euro se tale limite fosse superato e sottolinea che Fiat "non ha alcuna intenzione né di rinunciare a tale limite, né di elevarlo".

Se le richieste di recesso dovessero infatti superare il tetto di 500 milioni - evento che si avvererebbe se oltre il 5% del capitale presentasse domanda - la fusione approvata a inizio mese dalla maggioranza dell'assemblea dei soci verrebbe meno.

"Se il limite fosse superato e la società decidesse di convocare una nuova assemblea straordinaria, l'assemblea potrebbe semplicemente approvare un nuovo progetto di fusione, il che condurrebbe alla fissazione di un nuovo prezzo del recesso sulla base, secondo le norme applicabili, del più recente corso del titolo e ridurrebbe gli esborsi per la società", continua la nota.

Il valore di liquidazione (attualmente pari a 7,727 euro) è infatti calcolato come la media aritmetica del prezzo di chiusura nei sei mesi che hanno preceduto la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea straordinaria, pubblicato il 2 luglio scorso.

Per rendere l'idea, il titolo Fiat da inizio luglio alla chiusura di ieri ha ceduto circa il 6%, rispetto a un calo dell'indice FTSE Mib di oltre il 9%.

Sui timori di un elevato numero di recessi nei giorni scorsi il titolo aveva registrato decisi ribassi, che però ha poi in gran parte recuperato.

Oggi Repubblica titolava "Fiat pronta ad alzare il tetto dei recessi per mandare in porto la fusione con Chrysler", spiegando che sarebbe "possibile un'assemblea straordinaria che aumenterebbe il limite dei 500 milioni".   Continua...