COLUMN-Bce ha un problema Italia e viceversa

martedì 12 agosto 2014 11:32
 

(Reuters columnist. Le opionioni qui espresse sono le sue)

di James Saft

12 agosto (Reuters) - La recessione italiana è la chiara dimostrazione non solo della inarrestabile pressione sulla Banca centrale europea affinché metta in campo misure radicali per scongiurare la deflazione, ma anche del perché queste misure potrebbero funzionare poco.

I dati della scorsa settimana hanno riportato l'Italia in recessione per la terza volta dal 2008 e mandato un segnale sui primi e non completi effetti delle sanzioni contro la Russia.

Non solo l'Italia deve sostenere le ricadute delle tensioni tra Russia e Ucraina, in particolare una caduta nella domanda dei suoi beni di lusso, ma è anche penalizzata da una demografia sfavorevole e lo sforzo di attuare le riforme sarà rallentato dal suo processo politico decisionale notoriamente ostinato.

Questa situazione, in combinazione con una discesa - che è da non sottovalutare - degli ordini nell'industria tedesca, ha fatto crescere le attese - vanamente, per come è finita - che la Bce avrebbe deciso di portare avanti nella sua ultima riunione della scorsa settimana la assai dibattuta proposta di avviare misure di espansione monetaria attraverso l'acquisto di titoli asset-backed. Francoforte ha invece deciso di prendere tempo, annunciando di aver avviato il processo di selezione di un consulente per aiutarla a strutturare questo programma e le modifiche sul mercato necessarie ad accompagnarlo.

Lo scenario a cui si assiste è che malgrado queste discussioni e che la Bce abbia presentato a giugno una valanga di misure di intervento, il mercato sta mostrando una allarmante mancanza di fiducia sia nella sua capacità, sia nella sua disponibilità, di arrestare la caduta di inflazione nell'area dell'euro, che ora è ad appena lo 0,4%.

Mentre la Bce trae conforto dal fatto che i consumatori dicono di aspettarsi un'inflazione più alta sul lungo termine, uno sguardo alle aspettative sul mercato obbligazionario racconta una storia diversa.   Continua...