Borsa Milano accelera nel finale, FTSE Mib chiude a +1,39%, Banco Popolare +8%

lunedì 11 agosto 2014 17:53
 

MILANO, 11 agosto (Reuters) - Il sollievo sul fronte delle tensioni Russia-Ucraina aiuta il rimbalzo di Piazza Affari e offre agli investitori la possibilità di dare la caccia a titoli particolarmente a buon mercato come alcune popolari dopo le trimestrali della scorsa settimana.

Con volumi non brillanti e degni della settimana ferragostana - poco più di 1,9 milioni di euro - il mercato s'interroga sulla sostenibilità del trend al rialzo e cerca motivi di ottimismo sulla crescita europea nel medio termine.

"I segnali distensivi sul fronte russo-ucraino aiutano il rialzo", è stato il commento di un trader in mattinata.

"L'alleggerimento delle situazioni geopolitiche internazionali consente un parziale rientro del flight to quality", si legge nella morning call di Bnl.

L'indice FTSE Mib è salito dell'1,39%, l'Allshare dell'1,43%. In linea i mercati europei.

BANCO POPOLARE svetta tra le popolari con un rialzo dell'8,24% beneficiando di una trimestrale migliore delle attese. I volumi sono superiori alla media delle ultime trenta sedute. Ben comprate anche POP MILANO e POP EMILIA e, fuori dal listino principale CREVAL.

Sotto i riflettori ATLANTIA dopo che l'Ad Giovanni Castellucci ha dichiarato che il gruppo è pronto a far entrare partner finanziari in AdR pur mantenendo il controllo totale della società. Un trader parla anche di rimbalzo tecnico dopo che il titolo nell'ultimo mese ha perso intorno al 10%.

FIAT sovraperforma leggermente rispetto al settore : tiene banco il tema del recesso in vista della fusione con Chrysler. Oggi il Lingotto ha reso noto che le comunicazioni sugli azionisti che eserciteranno il recesso saranno diffuse nella prima settimana di settembre e che non si aspetta alcun impatto nei rapporti con Chrysler qualora la fusione non fosse perfezionata.

L'indiscrezione stampa su un riassetto azionario in corso con l'uscita di UNICREDIT, che non commenta, mette le ali alla ROMA (+13,67%). Rialzi a doppia cifra anche per MOVIEMAX (+18,44%) e SCREEN SERVICE <(+12,90%).   Continua...