PUNTO 1-Decreto competitività, ok definitivo Senato con doppia soglia Opa

venerdì 8 agosto 2014 19:39
 

(Aggiunge commento ministro Guidi)

ROMA, 8 agosto (Reuters) - Il Senato ha dato il via libera finale, con voto di fiducia nella tarda serata di ieri, al decreto legge competitività, che introduce una seconda soglia, pari al 25% e legata al controllo di fatto, per il lancio dell'Opa obbligatoria, l'offerta pubblica di acquisto rivolta a tutti gli azionisti.

La doppia soglia Opa (la seconda rimane al 30%) vale per le società quotate. Sono esclude le Pmi che invece potranno scegliere di inserire nello statuto una soglia compresa tra il 20% e il 40%.

Vengono introdotte nuove norme per favorire la quotazione in Borsa. Arrivano le azioni con voto plurimo e nuove norme per le banche di credito cooperativo e i fondi immobiliari.

Tra le altre norme del decreto convertito in legge c'è il prestito ponte per il polo siderurgico Ilva di Taranto con il rafforzamento del ruolo del subcommissario per il piano di risanamento e lo sblocco delle risorse della famiglia Riva poste sotto sequestro.

"Il decreto costituisce un primo importante aiuto alle imprese a sostegno della loro crescita e, quindi, della ripresa dell'economia nel suo complesso", ha dichiarato oggi il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.

Il provvedimento punta a ridurre in media del 10% il costo dell'energia che grava sulle aziende attraverso una rimodulazione degli incentivi di cui fruiscono i grandi produttori da fonti rinnovabili. Vengono anche ridotte le agevolazioni di cui godevano diverse categorie di consumatori.

Le imprese che acquisteranno beni strumentali in misura maggiore rispetto a quanto hanno fatto negli ultimi 5 anni godranno fino al 30 giugno 2015 di un credito d'imposta pari al 15%.

Il provvedimento amplia la possibilità per le imprese di ricorrere a finanziamenti al di fuori dei normali canali bancari grazie all'autorizzazione ad erogare prestiti concessa a compagnie di assicurazioni e a fondi d'investimento.

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