BORSE ASIA-PACIFICO - Vendite diffuse dopo ok Obama ad attacco in Iraq

venerdì 8 agosto 2014 08:34
 

INDICE                        ORE  9,30    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     495,45       -0,92    468,16
 TOKYO                         14.778,37    -2,98    16.291,31
 HONG KONG                     24.385,50    -0,01    22.656,92
 SINGAPORE                     3.288,32     -0,78    3.167,43
 TAIWAN                        9.085,96     -0,50    8.611,51
 SEUL                          2.031,10     -1,14    2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.190,90     0,15     2.115,98
 SYDNEY                        5.435,30     -1,34    5.352,21
 MUMBAI                        25.312,49    -1,08    21.170,68
 
    8 agosto (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono pesanti con gli
investitori in cerca di titoli sicuri mentre montano i timori per l'acuirsi di
crisi geopolitiche in Ucraina e nel Medio oriente che minacciano la crescita
globale. Le perdite si sono ampliate dopo che il presidente Usa Barack Obama ha
detto di aver autorizzato un attacco aereo in Iraq e ha annunciato l'invio di
aiuti di emergenza per via aerea alle 40.000 persone appartenenti alle minoranze
religiose intrappolate sulle montagne nel nord del Paese dopo le minacce dei
militanti islamici per prevenire "un potenziale genocidio".
    La crescita dell'export in Cina migliore delle attese ha spinto gli indici
sopra i minimi di seduta ma non è bastata a ribaltare il trend della giornata.
Le esportazioni di luglio in Cina sono salite del 14,5% su anno mentre le
importazioni sono scese dell'1,6% lasciando il paese con un surplus commerciale
di 47,3 miliardi di dollari. Le attese erano per una crescita dell'export del
7,5%, un aumento del 3% nell'import e un avanzo commerciale di 27 miliardi di
dollari.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo che ha perso il 3%, scende di circa 1%.
    SHANGHAI è tra i pochi indici con il segno positivo, praticamente piatta
sulla seduta precedente, grazie ai dati dell'export e ad HONG KONG l'indice ha
recuperato dai minimi quasi dell'1% ed è vicina alla parità. Prada 
perde circa l'1,6%.
    SEUL ha chiuso in negativo per la quarta seduta di fila perdendo oltre 1%
mentre SINGAPORE arretra ancora dello 0,8%.
    In calo MUMBAI che replica il calo dell'1% visto già nella nella seduta
precedente con titoli guida in forte ribasso come Tata Motors Ltd che
perde oltre 2%, Bharat Heavy Electricals Ltd in calo del 2,4% e ICICI
Bank che arretra del 2,3%. SYDNEY ha perso oltre 1,3%.
    
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