Borsa Milano chiude negativa su parole Draghi, male bancari, bene Telecom, Fiat

giovedì 7 agosto 2014 17:57
 

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Piazza Affari ha provato a rimbalzare in mattinata dopo il calo di ieri dovuto al dato sul Pil italiano peggiore delle attese ma ha poi invertito la rotta dopo le parole del governatore della Bce Mario Draghi e in mancanza di un sostegno ai corsi da Wall Street.

Draghi, tra le altre cose, ha dichiarato che se si dovessero materializzare rischi geopolitici, con riferimento alla questione ucraina, sicuramente la crescita sarà più debole nei prossimi due-tre trimestri.

"Sembra essere tornato il panic selling che abbiamo visto troppe volte in passato", commenta un trader.

"Gli operatori non sembrano aver accolto bene le indicazioni arrivate da Draghi sui rischi geopolitici e sull'impatto che avranno sulla crescita dell'eurozona", spiega Vincenzo Longo, market strategist di IG.

In uno scenario di lettera diffusa, non sono mancati spunti in denaro selettivi su alcuni titoli.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dell'1,94%, l'Allshare l'1,93%. Entrambi in seduta hanno superato -2%. Cali intorno all'1% per Parigi e Francoforte e intorno allo 0,5% per Londra. Volumi per 3,17 miliardi.

TELECOM ITALIA ha chiuso in rialzo di oltre 1% dopo indiscrezioni stampa su una proposta di alleanza con Vivend, citate dai trader. Volumi quasi doppi rispetto alla media delle ultime trenta sedute. Bene anche MEDIASET (+1,14%) che secondo alcuni quotidiani potrebbe rientrare in un'operazione con Telecom.

FIAT rimbalza dopo i recenti cali dovuti ai timori sull'esercizio del recesso in vista della fusione con Chrysler. Il titolo ha chiuso a +1,39% dopo il -3,11% e il -5,55% delle ultime due sedute.

Spunti in denaro su alcuni titoli del lusso come MONCLER (+6,26%) dopo i risultati semestrali migliori delle attese, TOD'S (+2,04%) che ha diffuso i conti a mercato chiuso e YOOX (+2,89%).   Continua...