PUNTO 3-Fiat, da Norges Bank voto contrario fusione, Bank China quasi assente

giovedì 7 agosto 2014 16:56
 

(Unisce storie, aggiunge contesto)

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Fiat-Chrysler ha incontrato dissensi anche tra i suoi soci storici alla fusione in FCA NV, destinata rafforzare la posizione di Exor nella società, nonostante sia stata approvata a larga maggioranza.

I proxy adviser, decisivi per determinare le opinioni dei fondi, si erano divisi, con Iss che aveva suggerito di votare contro e Glass Lewis che suggeriva di appoggiare l'operazione.

Il no di Iss é legato al meccanismo delle loyalty shares, che consentirebbe un doppio voto agli azionisti di lungo periodo, a detrimento dei diritti degli altri soci.

Grazie a questo meccanismo la quota di Exor potrebbe salire dall'attuale 30% fino a circa il 45%.

Glass Lewis ritiene invece che la fusione sia in ogni caso vantaggiosa per l'azionista di minoranza, in quanto aprirebbe la strada per la quotazione a Wall Street, dando al gruppo un maggiore accesso al mercato dei capitali.

Norges Bank ha votato con tutto il suo 2,1% del capitale contro l'operazione, secondo il verbale dell'assemblea.

Vanguard International Growth Fund che detiene il 2,43%, ha votato in modo univoco a favore.

Decisamente più defilata la posizione di People's Bank of China che appare nei verbali con voti favorevoli e contrari ma con un numero di azioni complessivo pari allo 0,2% del capitale, rispetto al 2% detenuto.   Continua...