Wall Street - Stocks to watch del 6 agosto

mercoledì 6 agosto 2014 13:59
 

NEW YORK, 6 agosto (Reuters) - I futures sugli indici di
Wall Street sono calo, risentendo delle performance negative
delle borse europee sulle tensioni per l'andameto dell'economia
dopo alcuni delundenti dati macro.
    In particolare il Pil italiano del secondo trimestre è
risultato peggiore delle attese portando il paese in recessione
tecnica, mentre in Germania gli ordini all'industria hanno
registrato a giugno la peggiore caduta da quasi tre anni.
    Il sentiment sui mercati risente anche delle rinnovate
tensioni in Ucraina dopo le notizie che la Russia ha aumentato
il numero delle truppe schierate al confine orientale con
l'Ucrania.
    Scarsa l'agenda Usa dei dati macro: il mercato continuerà a
prestare attenzione ai risultati societari trimestrali alla
ricerca di qualche spunto operativo, nonché al fallimento di
alcune prospettate operazioni di M&A che potrebero far presagire
una battuta d'arresto dell'effervescente mercato M&A visto negli
ultimi mesi.
    Intorno alle 13,45 italiane, il futures sullo S&P 500 
cede lo 0,22%, il derivato sul Nasdaq lo 0,45% e il
contratto a settembre sul Dow Jones perde lo 0,51%.
   Sul mercato obbligazionario il Treasuries decennale
 è in rialzo di 9/32 con un rendimento del 2,45%; il
trentennale sale di 22/32 con un rendimento in calo
al 3,24%.    
               
    I titoli in evidenza oggi:
    GROUPON ha registrato un tonfo del 18% negli scambi
after-hours sul Nasdaq ieri dopo la pubblicazione della
trimestrale e il taglio della guidance sull'anno a causa delle
forti spese di marketing.
    
    La TWENTY-FIRST CENTURY FOX di Rupert Murdoch ha
annunciato ieri di avere ritirato la sua proposta da 80 miliardi
di dollari per acquisire TIME WARNER abbandondando il
progetto di creare uno dei primi conglomerati media al mondo.
    Oggi è in programma la trimestrale di Twenty-First Century
Fox.
    
   Sempre ieri sera l'annuncio di un altro deal di M&A falito:
dopo mesi di trattative SPRINT ha abbandonato il progetto
di acquisire T-MOBILE US a causa degli eccessivi
ostacoli regolamentari. Congiuntamente Sprint ha annunciato le
dimissioni del Ceo Dan Hesse che dovrebbe essere sostituito,
secondo una fonte vicina alla situazione, da Marcelo Claure,
fondatore della società di distribuzione di cellulari
Brightstar.    
         
    VIACOM ha annuncito i conti per il secondo
trimestre che vedono un calo dei ricavi del 7%.
    
    
    
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