BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo su tensioni Ucraina

giovedì 7 agosto 2014 08:54
 

INDICE                        ORE  8,40    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        499,75    -0,60       468,16
 TOKYO                         15.232,37     0,48    16.291,31
 HONG KONG                     24.398,18    -0,76    22.656,92
 SINGAPORE                      3.308,59    -0,35     3.167,43
 TAIWAN                         9.131,44    -0,14     8.611,51
 SEUL                           2.054,51    -0,30     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.192,28    -1,14     2.115,98
 SYDNEY                         5.509,00    -0,05     5.352,21
 MUMBAI                        25.588,11    -0,30    21.170,68
  
    7 agosto (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico oggi ritracciano, con
gli investitori che guardano ad asset sicuri come bond e oro di fronte
all'ammassarsi di truppe russe al confine con l'Ucraina e allo scontro sulle
sanzioni economiche fra Mosca e l'Occidente.
    Il sentiment in Asia è peggiorato ulteriormente dopo che il dollaro
australiano, considerato un barometro dell'appetito di rischio, ha registrato un
crollo sulla scia del tasso di disoccupazione australiano che a sorpresa è
schizzato ai massimi da 12 anni, facendo parlare di un taglio dei tassi di
interesse nel Paese.
    Intorno alle 8,40 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, scende dello 0,6%. L'indice giapponese
Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,5%.
    Anche le borse europee sono viste in calo, in attesa della riunione della
Bce e per l'acuirsi delle tensioni tra Occidente e Russia. Mosca, in risposta
alle sanzioni per la crisi in Ucraina, bloccherà tutte le importazioni
alimentari dagli Stati Uniti e quelle di frutta e verdura dall'Europa. La Russia
è il maggior acquirente di prodotti ortofrutticoli europei.
    Mentre gli scontri sul terreno nell'Ucraina orientale si intensificano,
secondo la Nato Mosca ha ammassato circa 20.000 soldati in assetto da
combattimento alla frontiera con l'Ucraina.
    In calo SHANGHAI, con i titoli delle banche maggiori e delle società
petrolifere che ritracciano dopo i recenti aumenti, mentre la debolezza del
settore scommesse a Macao, che ha registrato guadagni deludenti, pesa sui
mercati di HONG KONG. Prada, che iei ha annunciati i ricavi
preliminari del semestre, perde circa l'1,3%.
    SEUL ha chiuso in territorio negativo; SINGAPORE tocca il livello più basso
dal 18 luglio; in calo MUMBAI dopo aver perso quasi l'1% nella seduta
precedente; sostanzialmente piatta TAIWAN, anche se il produttore di computer
Acer guadagna in vista dei risultati del secondo trimestre, attesi a
borsa chiusa.
    SYDNEY ha chiuso in calo dello 0,1%, ai minimi da quasi tre settimane, con i
minerari che hanno limitato le perdite: Rio Tinto, numero due al mondo
del settore i cui risultati per il primo semestre sono attesi in giornata, ha
chiuso in rialzo dello 0,8%.
    
    
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