PUNTO 1-Fiat in asta dopo calo 7% su ipotesi recessi per fusione in FCA NV

mercoledì 6 agosto 2014 11:39
 

(Aggiunge contesto)

MILANO, 6 agosto (Reuters) - Fiat é in asta di volatilità con un ribasso a oltre il 7% a scendere in borsa, in un mercato dove sembra essersi innescato un circolo vizioso tra ribasso del prezzo del titolo e attese di recessi elevati.

Alle 11,35 Fiat segna un teorico a 6,42 euro, dopo un minimo a 6,3450, in calo del 7,3%. Scambi a 14,3 milioni, da una media giornaliera di 15 milioni di pezzi.

L'indice FtseMib che perde oltre 2%, lo Stoxx di settore il 2,6%.

"Il problema è sempre il diritto di recesso, non c'è altro", dice un trader. "Più il titolo scende, più aumentano le attese di recessi elevati, più aumentano le vendite".

"Non c'e niente nuovo", aggiunge un secondo trader. "Sul recesso qualcuno probabilmente sta giocando short, vendendo anche sul ragionamento che possa saltare tutta la fusione".

Durante l'assemblea per la fusione di Fiat-Chrysler in FCA NV, l'8% del capitale ha dato voto contrario all'operazione.

Se lo stesso 8% dovesse chiedere di esercitare il diritto di recesso, l'esborso di Fiat potrebbe essere fino a 770 milioni, oltre la soglia cui è condizionata l'operazione, 500 milioni.

Dall'assemblea è arrivato il segnale che la fusione poteva non andare in porto in seguito a un esborso eccessivo, ma il numero dei potenziali recedenti è superiore ai 100 milioni di azioni circa che hanno votato in modo contrario.   Continua...