Fiat nuovo ribasso su ipotesi recessi elevati per fusione in FCA NV

mercoledì 6 agosto 2014 11:08
 

MILANO, 6 agosto (Reuters) - Fiat torna a scendere in borsa, in un mercato dove sembra essersi innescato un circolo vizioso tra ribasso del prezzo del titolo e attese di recessi elevati.

Alle 11 Fiat in ribasso di quasi 6% a 6,4450 euro, con scambi a 11,6 milioni, da una media giornaliera di 15 milioni di pezzi. Peggiora anche l'indice FtseMib che perde oltre 2%.

"Il problema è sempre il diritto di recesso, non c'è altro", dice un trader. "Più il titolo scende, più aumentano le attese di recessi elevati, più aumentano le vendite".

"Non c'e niente nuovo", aggiunge un secondo trader. "Sul recesso qualcuno probabilmente sta giocando short, vendendo anche sul ragionamento che possa saltare tutta la fusione".

Durante l'assemblea per la fusione di Fiat-Chrysler in FCA NV, l'8% del capitale ha dato voto contrario all'operazione.

Se lo stesso 8% dovesse chiedere di esercitare il diritto di recesso, l'esborso di Fiat potrebbe essere fino a 770 milioni, oltre la soglia cui è condizionata l'operazione, 500 milioni.

L'AD Sergio Marchionne si è detto fiducioso che l'esborso sarà in linea con il limite fissato e che tutto andrà come previsto, ma in ogni caso, ha detto, se l'operazione non passa oggi, verrà ripresentata al mercato nei prossimi mesi.

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