PUNTO 1-Carige, fiducia su cessione assicurazioni, esercizi Bce

lunedì 4 agosto 2014 16:27
 

(Aggiunge altri dettagli da conference call, andamento titolo, commenti analisti)

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Carige è fiduciosa di arrivare a chiudere entro fine anno l'operazione di cessione delle compagnie assicurative controllate, per le quali ha avviato trattative in esclusiva con Apollo Management Holdings.

Lo ha dichiarato l'AD Piero Montani nel corso della conference call con gli analisti sui risultati del primo trimestre.

"L'obiettivo è di fare le cose nei tempi più rapidi possibile. Una prima scadenza è settembre, ma siamo confidenti che si possa chiudere entro l'anno", ha detto Montani.

"Parliamo comunque di trattative che comportano l'incontro di due parti..da parte nostra c'è la volontà di accelerare il più possibile ma non vorremmo che questo comportasse minori vantaggi nella trattative. E' una questione di trade-off", ha concluso.

Il 24 luglio scorso la banca genovese ha avviato una fase di negoziazione in esclusiva per la vendita di Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova che rientra nel piano industriale al 2018 e che è finalizzata a rafforzare ulteriormente il capitale dell'istituto in aggiunta all'aumento di capitale da 800 milioni concluso lo scorso 11 luglio.

Insieme alle cessioni di altre attività minori non core, Carige conta di guadagnare, sulla base delle valutazioni in bilancio, 80-90 punti base sul Common Equity Tier 1 che alla fine del primo semestre a livello pro-forma e post ricapitalizzazione è salito al 9,9%.

Tra gli asset non core Montani ha citato le attività di leasing e factoring le cui dismissioni permetterebero di ridurre i costi di produzione e di allocare in modo più efficiente le risorse impegnate nelle strutture. Sono in programma inoltre delle operazioni di cessione di portafogli crediti non performing di minore importo.

La politica di forte controllo dei rischi finanziari e creditizi ha comportato una contrazione degli attivi con una riduzione degli Rwa di 1,6 miliardi a 22 miliardi di euro a fine giugno con un incremento dei coverage ratio "sui più elevati livelli di sistema" delle banche regionali.   Continua...