4 agosto 2014 / 14:28 / 3 anni fa

PUNTO 1-Carige, fiducia su cessione assicurazioni, esercizi Bce

(Aggiunge altri dettagli da conference call, andamento titolo, commenti analisti)

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Carige è fiduciosa di arrivare a chiudere entro fine anno l'operazione di cessione delle compagnie assicurative controllate, per le quali ha avviato trattative in esclusiva con Apollo Management Holdings.

Lo ha dichiarato l'AD Piero Montani nel corso della conference call con gli analisti sui risultati del primo trimestre.

"L'obiettivo è di fare le cose nei tempi più rapidi possibile. Una prima scadenza è settembre, ma siamo confidenti che si possa chiudere entro l'anno", ha detto Montani.

"Parliamo comunque di trattative che comportano l'incontro di due parti..da parte nostra c'è la volontà di accelerare il più possibile ma non vorremmo che questo comportasse minori vantaggi nella trattative. E' una questione di trade-off", ha concluso.

Il 24 luglio scorso la banca genovese ha avviato una fase di negoziazione in esclusiva per la vendita di Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova che rientra nel piano industriale al 2018 e che è finalizzata a rafforzare ulteriormente il capitale dell'istituto in aggiunta all'aumento di capitale da 800 milioni concluso lo scorso 11 luglio.

Insieme alle cessioni di altre attività minori non core, Carige conta di guadagnare, sulla base delle valutazioni in bilancio, 80-90 punti base sul Common Equity Tier 1 che alla fine del primo semestre a livello pro-forma e post ricapitalizzazione è salito al 9,9%.

Tra gli asset non core Montani ha citato le attività di leasing e factoring le cui dismissioni permetterebero di ridurre i costi di produzione e di allocare in modo più efficiente le risorse impegnate nelle strutture. Sono in programma inoltre delle operazioni di cessione di portafogli crediti non performing di minore importo.

La politica di forte controllo dei rischi finanziari e creditizi ha comportato una contrazione degli attivi con una riduzione degli Rwa di 1,6 miliardi a 22 miliardi di euro a fine giugno con un incremento dei coverage ratio "sui più elevati livelli di sistema" delle banche regionali.

Sul totale dei crediti deteriorati il tasso di copertura è salito al 39,6% dal 36% di fine dicembre, mentre sulle sole sofferenze il ratio è al 57% dal 56,3% del 2013.

OLTRE 70% LTRO RIMBORSATO, A SETTEMBRE RICHIEDERA' 750 T-LTRO

Sempre nell'ottica di controllo dei rischi finanziari Carige ha ridotto il portafoglio titoli da 6,1 miliardi a fine dicembre a 4,6 a fine luglio e a 3,3 miliardi previsti nei prossimi giorni.

Questo ha permesso inoltre, ha spiegato il banchiere, di ottenere liquidità al servizio di restituzione anticipata dei prestiti Ltro della Bce il cui saldo, con il pagamento nei prossimi giorni di una tranche di 1,3 miliardi, scenderà a 2 miliardi dai 7 miliardi iniziali.

Ad ulteriore sostegno della liquidità Carige ha annunciato che farà ricorso al nuovo programma T-Ltro della Bce, con l'obiettivo di ottenere circa 750 milioni nel mese di settembre dopo che a luglio sono stati riaperti i programmi di emissione obbligazionarie.

Da un punto di vista operativo è inoltre in corso il piano di razionalizzazione della rete delle filiali e che prevede la chiusura entro l'anno di 38 sportelli sul target di 80-90 filial a piano industriale. Sono state inoltre già avviate le trattative sindacali per la definizione di circa 600 esodi incentivati.

FIDUCIA SU ESITO AQR, NESSUN "DISASTRO" DA STRESS TEST

Nel corso della conference call Montani ha ribadito, anche alla luce del rafforzamento patrimoniale in corso e delle azioni sul controllo dei rischi, la fiducia sull'esito degli esercizi europei sui bilanci bancari.

"Eravamo molto confidenti quando abbiamo iniziato il lavoro a dicembre e lo siamo tutt'oggi, anche se non abbiamo ancora nessuna anticipazione" sull'andamento dell'asset quality review, dice l'AD.

Per quanto riguarda in particolare gli stress test Montani ha ricordato la politica di riduzione del portafoglio titoli.

"Di stress ci resta poca roba. Non ho elementi concreti ma non mi aspetto disastri", dice.

DATI BILANCIO RIESPOSTI, TITOLO POCO MOSSO

Il mercato ha mostrato scarso entusiasmo ai risultati del primo semestre di Carige che vedono una perdita netta di 45,5 milioni di euro risentendo degli effetti non ricorrenti per 45,8 milioni di euro.

Intorno alle 16,00 il titolo è in calo dello 0,8% a fronte di un rialzo dello 0,3% dell'indice FTSE Mib e dello 0,75% del paniere dei bancari italiani. Gli scambi, pari a circa 40 milioni di pezzi trattati, sono in linea con la media delle ultime trenta sedute.

I dati di bilancio sono stati riesposti e in particolare pesa la svalutazione per 23,2 milioni degli avviamenti del comparto assicurativo che vengono contabilizzati come attività in via di dismissione.

Altre rettifiche riguardano l'applicazione dei principi contabili IAS 8, anche su richiesta della Consob, relativi alla svalutazioni degli avviamenti di Banca Carige Italia e Banca del Monte di Lucca e la valutazione della partecipazione in Banca d'Italia.

Secondo un broker la riesposizione di dati rende difficile una valutazione dell'evoluzione dei risultati del gruppo. Gli analisti tuttavia sottolineano un indebolimento dei ricavi con un margine di interesse che è sceso del 12,3% a 208,7 milioni risentendo della contrazione degli impieghi e del minore apporto dei titoli di proprietà.

(Andrea Mandalà)

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