BORSE ASIA-PACIFICO - Indici sulla difensiva su timori geopolitici

lunedì 4 agosto 2014 08:43
 

INDICE                        ORE  8,40    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        505,95     0,42       468,16
 TOKYO                         15.474,50    -0,31    16.291,31
 HONG KONG                     24.655,99     0,50    22.656,92
 SINGAPORE                      3.321,95    -0,67     3.167,43
 TAIWAN                         9.330,19     0,69     8.611,51
 SEUL                           2.080,42     0,35     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.217,59     1,48     2.115,98
 SYDNEY                         5.540,90    -0,28     5.352,21
 MUMBAI                        25.636,70     0,61    21.170,68
    4 agosto (Reuters) - I timori di nuovi cali a Wall Street
oggi tengono le borse dell'area Asia-Pacifico per lo più in
posizione difensiva, con la preoccupazione per le tensioni
geopolitiche e il default argentino che la fanno da padrone.
    Intorno alle 8,40 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, riesce a
guadagnare lo 0,4%. Il giapponese Nikkei ha chiuso a
-0,31%.
    Le borse europee sono attese in leggero rialzo dopo il forte
calo della settimana scorsa sulla scia delle tensioni tra Russia
e Occidente e delle perdite di Banco Espirito Santo, la
maggiore banca portoghese.
    L'azionario cinese balza sui commenti della Commissione
regolatrice di Borsa della Cina (Csrc): un portavoce venerdì ha
descritto il recente rally dei mercati azionari cinesi come un
"rimbalzo" dovuto al miglioramento dello stato dell'economia,
alla maggiore liquidità e alle riforme dei mercati, incluso il
programma pilota per l'interconnessione delle borse di Shanghai
e Hong Kong.
    HONG KONG guadagna lo 0,5% circa, con un settore
immobiliare debole che limita i guadagni. Prada segna
-0,8% circa.
    A SHANGHAI l'indice principale guadagna l'1,5%
circa, dopo essere salito di oltre il 6% nelle ultime due
settimane.
    SEUL ha chiuso positiva. 
    TAIWAN è positiva, con i guadagni frenati dalla
debolezza dei titoli legati a petrolio, gas ed elettricità.
    MUMBAI è in territorio positivo, dopo aver chiuso
venerdì con le perdite più consistenti da quasi tre settimane e
mezzo.
    In controtendenza SYDNEY, che ha chiuso in calo
dello 0,3%, ai minimi da due settimane, dopo che Wall Street ha
registrato la seconda seduta consecutiva in territorio negativo,
anche se un aumento del prezzo dell'oro e vendite al dettaglio
migliori delle attese hanno permesso di contenere le perdite.
    In calo anche SINGAPORE.
    
    
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