Fineco, raccolta luglio buona, su strada per superare dato 2013 - AD

venerdì 1 agosto 2014 16:18
 

MILANO, 1 agosto (Reuters) - Dopo un semestre in decisa crescita, FinecoBank vede positivamente anche il mese di luglio ed è pertanto fiduciosa di superare agevolmente entro fine anno i 2,5 miliardi di euro raccolti nel 2013.

"Possiamo anticipare che luglio sarà un buon mese per la raccolta", ha detto l'AD Alessandro Foti in un'intervista telefonica.

"Nel 2013 abbiamo raccolto 2,5 miliardi di euro, nel primo semestre ne abbiamo già fatti 2 miliardi: direi che si può affermare che quest'anno supereremo il dato dello scorso anno", ha aggiunto senza sbilanciarsi oltre.

La banca diretta multicanale, ha ribadito Foti, continuerà a crescere solo per vie interne e solo in Italia. La cessione annunciata ieri da Unicredit della banca digitale tedesca DAB Bank "non cambia minimamente nostri piani nel medio termine", ha precisato.

Fineco, in borsa dal 2 luglio scorso dopo un'Ipo che ha incontrato una domanda quasi tre volte l'offerta , è controllata da Unicredit con il 65,5% del capitale.

L'unico altro socio noto è Threadneedle Asset Management con il 2,2%. Aveva dichiarato interesse per la banca anche Davide Serra del fondo Algebris, ma nessuna notizia è emersa in merito negli aggiornamento Consob sulle partecipazioni rilevanti. Foti non ha voluto dare commenti sulla composizione azionaria della società.

Proprio in ragione del recente sbarco sul mercato, il manager considera "prematura" la presentazione di un piano finanziario: "La banca è quotata da poche settimane, non si è ancora formato un consensus, deve costruirsi un track record di risultati".

Impossibile dunque strappare indicazioni sul futuro. "Visto il suo modello di business unico e assumendo una situazione stabile, la banca ha sicuramente davanti a sé prospettive di crescita molto importanti", si è limitato a dire.

Fineco ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 74 milioni, in crescita del 31,3%, e con un margine d'interesse a 115,9 milioni (+20,9%). La crescita del margine, spiega la nota sui conti, è legata all'incremento dei volumi e alla "revisione delle politiche d'investimento della liquidità".   Continua...