SINTESI-FCA, sì con riserva a fusione, con via libera Exor sale in capitale

venerdì 1 agosto 2014 17:24
 

di Stefano Rebaudo

TORINO, 1 agosto (Reuters) - L'assemblea Fiat-Chrysler ha dato un via libera con riserva alla fusione in FCA NV, che sposterebbe la sede legale ad Amsterdam, aprendo la strada alla quotazione a Wall Street e istituirebbe le loyalty shares che consentirebbero a Exor di salire nel capitale.

La riserva è legata al fatto che l'8% del capitale ha dato voto contrario all'operazione. Se lo stesso 8% dovesse chiedere di esercitare il diritto di recesso, l'esborso di Fiat potrebbe essere pari a 800 milioni circa, quindi oltre la soglia cui è condizionata l'operazione, non oltre 500 milioni.

L'AD Sergio Marchionne nella conferenza stampa che ha seguito l'assemblea si è detto fiducioso che l'esborso sarà in linea con il limite fissato e che tutto andrà come previsto, ma in ogni caso, ha detto, se l'operazione non passa oggi verrà ripresentata al mercato nei prossimi mesi.

CON VIA LIBERA EXOR SALE, OCCHI A M&A

La fusione rappresenta uno degli ultimi passi di un'operazione iniziata nel 2009 con l'accordo per l'acquisto di Chrysler da parte di Fiat, ma l'impatto di quanto approvato oggi, una volta finalizzato, sarà un rafforzamento in Fiat-Chrysler di Exor, che avrà anche la possibilità di usare un numero maggiore di azioni per operazioni di m&a.

John Elkann presidente di Exor e di Fiat ha detto che le loyalty shares potranno essere utilizzate per scambi azionari, ma che "non saranno il driver di un'operazione".

Marchionne ha raffreddato le attese dicendo che "Fiat ora non ha bisogno di giocare il ruolo di aggregatore".   Continua...