PUNTO 2-Rcs, direttore Corriere de Bortoli lascerà la prossima primavera

giovedì 31 luglio 2014 18:45
 

(Aggiunge dichiarazioni de Bortoli)

MILANO, 31 luglio (Reuters) - Ferruccio de Bortoli lascerà la guida del Corriere della Sera la prossima primavera.

Da mesi si rincorrevano le voci di addio del direttore del più blasonato quotidiano italiano, spesso in palese contrasto con le scelte del management di Rcs su temi come la vendita della sede storica di via Solferino o la concessione di bonus alle prime linee del management mentre erano in corso dolorosi tagli al personale.

Ad aprile scorso la sua uscita sembrava imminente, poi è seguito un periodo di silenzio e tregua, ma una separazione continuava ad apparire inevitabile a chi lavorava nel gruppo, nonostante le ripetute dichiarazioni di stima dell'AD Pietro Scott Jovane.

Oggi, nel giorno del Cda sui conti semestrali, l'annuncio ufficiale dell'azienda, seguito qualche ora più tardi da un commento del direttore rilasciato a Primaonline.it.

"Ho sperato che ci fosse la possibilità di un nuovo inizio ma, verificato che non c'erano assolutamente le condizioni, alla fine ho accettato la proposta di uscita che mi è stata fatta dall'azienda. Lascerò la direzione del Corriere della Sera il 30 aprile 2015. Comunque non ho dato io le dimissioni", dice de Bortoli secondo quanto scrive il sito specializzato nel settore comunicazione.

Rcs per parte sua spiega in una nota che il Cda "ha approvato l'accordo con il dottor Ferruccio de Bortoli per la conclusione della sua lunga esperienza alla conduzione del Corriere della Sera, con pieno apprezzamento per il lavoro svolto in dodici anni complessivi di direzione e con sentita gratitudine per il suo apporto alla società e al gruppo, nel quale entrò alla fine del 1973", dice la nota.

L'azienda ha chiesto al direttore di rimanere fino alla prossima assemblea sul bilancio 2014 "al fine di assicurare il completamento di importanti progetti editoriali" e di collaborare all'individuazione del suo successore, "una fase che richiederà tempo e particolare cura", secondo le parole del presidente di Rcs Angelo Provasoli che esprime nell'occasione la sua gratitudine "per l'autorevolezza e l'indipendenza" con cui il direttore ha guidato, in due momenti diversi, il Corriere.

La risoluzione del rapporto contrattuale comporterà quest'anno per Rcs oneri non ricorrenti per circa 2,5 milioni, spiega la nota del gruppo sui dati semestrali.   Continua...