Borsa Milano amplia perdite con banche, pesa Banco Espirito Santo

giovedì 31 luglio 2014 10:58
 

MILANO, 31 luglio (Reuters) - Dopo una partenza sostenuta da pesi massimi del listino come Generali ed Enel , fresche di risultati trimestrali incoraggianti, Piazza Affari ripiega con decisione per arrivare a cedere quasi 2% per effetto dell'indebolimento dei bancari.

Nelle sale operative si citano i nuovi sviluppi della saga del Banco Espirito Santo che ha annunciato una perdita di 3,6 miliardi nel primo semestre e un aumento di capitale. L'autorità di controllo del mercato portoghese Cmvm ha sospeso il titolo dell'istituto fino alle 11 ora italiana per dare tempo agli investitori di analizzare i risultati, diffusi ieri sera. Sia Cmvm che la londinese Fca hanno vietato per oggi le vendite allo scoperto sul titolo che ieri ha perso oltre il 10% in vista dell'appuntamento con i conti.

"Sono le vicende del Banco Espirito Santo che condizionano i finanziari, specialmente nella periferia", sottolinea un trader. "Anche il default dell'Argentina, pur non avendo un impatto diretto sull'Europa, fa rumore e crea tensione; mi aspetto un movimento laterale nel breve periodo dove la debolezza è occasione di acquisto", ha aggiunto.

Poco prima delle 11 il FTSE Mib cede l'1,9% ed è sui minimi di seduta poco sotto i 20.500 punti, con alcuni bancari che arrivano a cedere oltre il 3%. Il comparto in Europa arretra dell'1,7% e il paniere degli istituti di credito italiani FTSE Italia All-Share cede quasi il 3%.

Sotto pressione anche titoli diversi dai bancari come FIAT e SAIPEM. Resiste in territorio positivo GENERALI. Contengono le perdite ENI ed ENEL .

"Anche per Eni i risultati sono stati tutto sommato in tenuta: anzi il dividendo è stato un filo sopra il previsto, non c'è stata nessuna sorpresa negativa, si sa che il contesto è complesso", sottolinea un operatore.

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